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20 maggio 2021

Occhialini 3D NVIDIA non più supportati: quali soluzioni adottare per la fotogrammetria?


Come probabilmente saprete, già dall' agosto 2019 la NVIDIA ha annunciato lo stop alla vendita del suo prodotto 3D VISION kit; questi occhialini non sono quindi più disponibili sul mercato e, cosa più grave, la NVIDIA non ne aggiorna più i driver. Se siete già in possesso di questi visori, questo mancato aggiornamento dei driver potrebbe creare problemi di instabilità e malfunzionamenti, ad esempio a seguito di un aggiornamento del sistema operativo. Di seguito vedremo come poter risolvere tecnicamente la questione e quali sono le possibili alternative.



VISUALIZZAZIONE STEREO E OCCHIALINI 3D VISION NVIDIA

Questi occhialini, che funzionano in combinazione con un emitter e un monitor a 120 Hz, furono pensati e prodotti per il gaming, ma in seguito sono stati ampiamenti utilizzati  nell'ambito della fotogrammetria per la visualizzazione 3D stereoscopica, in combinazione a software quali Stereo Analyst for Arcgis, o Stereo Analyst per ERDAS IMAGINE. Utilizzando questi software è possibile digitalizzare oggetti in un ambiente stereo, guardando quindi gli oggetti in un ambiente 3D che viene ricostruito al volo (on the fly) partendo dalla stereocoppia che può essere satellitare, aerea o da drone. 


Se ti interessa capire meglio il funzionamento delle immagini stereo, scrivici all'indirizzo hexagon@planetek.it e ti invieremo una stereocoppia demo acquisita dal satellite WorldView-3, con uan risoluzione spaziale di 30 cm.



LA QUESTIONE DEI DRIVER

Come si legge nelle FAQ sul sito di NVIDIA, il driver R418 (23 settembre 2019) è stato l'ultimo driver a contenere il pacchetto driver 3D Vision, ed è stato supportato ufficialmente fino a fine gennaio 2020. 
NVIDIA ha di seguito disaccoppiato il driver USB di 3D Vision dal driver delle schede grafiche, fornendolo come programma di installazione separato su NVIDIA.
Le nuove versioni dei driver delle schede grafiche NVIDIA quindi, non supportano più il kit NVIDIA 3D VISION, ma continuano a supportare la tecnologia OPEN-GL quad buffered stereo, che è alla base di alcune soluzioni alternative al KIT NVIDIA, che illustriamo di seguito.



Se i tuoi occhialini 3D NVIDIA non funzionano più, contattaci, ti daremo una mano a rendere il tuo sistema nuovamente funzionante (qualora fosse possibile, dipende da molti fattori sia hardware che software) o ti aiuteremo a scegliere l'alternativa migliore in base alle tue esigenze. Contattaci all'indirizzo hexagon@planetek.it



LE POSSIBILI ALTERNATIVE

Già da un paio di anni a questa parte, nelle nuove forniture di postazioni fotogrammetriche, ci siamo orientati su soluzioni alternative e tecnologicamente valide, come il monitor 3d Plural View prodotto dalla azienda tedesca Schneider. Questo monitor sfrutta la tecnologia OPEN-GL quad buffered stereo, per cui il suo funzionamento è certificato con schede grafiche quali l' NVIDIA QUADRO RTX 4000 o analoghe ed è sicuramente garantito per i prossimi anni.


Molto robusto e resistente, questo monitor viene prodotto in diverse dimensioni (24'', 27'' e 28'') e si basa sull'utilizzo di uno specchio riflettente e di occhialini polarizzati (ricorda come approccio quello del suo predecessore, Planar); permette di lavorare in modo continuo mantenendo elevati livelli di comfort per l'operatore (uno dei difetti degli occhialini NVIDIA era che non potevano essere usati per più di alcune ore di seguito).

In alternativa al monitor Plural View della Schneider, per la visualizzazione stereoscopica con ERDAS IMAGINE o Stereo Analyst per Arcgis è possibile utilizzare il monitor
Contour prodotto dalla azienda inglese Vision Engineering. La tecnologia di questo monitor è mutuata dai visori che la Vision Engineering produce da decenni per i controlli di qualità nel settore manifatturiero e garantisce una ottima qualità e percezione dell'immagine 3D. Uno degli vantaggi di questo sistema è che non necessita di occhiali per poter funzionare, un possibile svantaggio rispetto al Plural View è la minore libertà di movimento dell'operatore.



Si stanno affacciando sul mercato anche società che producono occhialini attivi "in stile" 3D NVIDIA VISION KIT e che si propongono come alternative. Sebbene questo risolva il problema che gli occhialini NVIDIA non sono più reperibili sul mercato, dal punto di vista tecnico questi occhialini di terze parti sono un'alternativa poco affidabile in quanto basano il loro funzionamento comunque su driver del 3D VISION kit, ormai obsoleto e non più supportato dalla casa madre.
Qualsiasi soluzione che si basa su un driver obsoleto, non può essere certificata o garantita nel tempo.

Se i tuoi occhialini 3D NVIDIA non funzionano più, contattaci, ti daremo una mano a rendere il tuo sistema nuovamente funzionante (qualora fosse possibile, dipende da molti fattori sia hardware che software) o ti aiuteremo a scegliere l'alternativa migliore in base alle tue esigenze. Contattaci all'indirizzo hexagon@planetek.it




23 febbraio 2017

Rivediamo il webinar: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 25 Novembre, sul tema della estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016.



La conoscenza della morfologia del territorio e dei suoi mutamenti rappresenta un’informazione imprescindibile in molti settori applicativi, quali la progettazione di infrastrutture ed opere ingegneristiche o la pianificazione territoriale. La disponibilità attuale di dati ad altissima risoluzione, acquisiti mediante satelliti VHR (Very High Resolution) quali World-View3, Geoeye-1, QuickBird, ecc. consente di analizzare in maniera rapida e completa su aree anche remote.




Durante il webinar abbiamo descritto l’intera procedura da seguire per ottenere un modello 3D della superficie, partendo da una stereocoppia satellitare ad alta risoluzione utilizzando i software ERDAS IMAGINE e IMAGINE PHOTOGRAMMETRY, della Producer Suite di Hexagon Geospatial. Utilizzando una stereocoppia Worldview-3, acquisita sulla città di Lisbona,  è stata ottenuta una nuvola di punti molto densa, costituita da più di 5 milioni di punti con un passo medio di 30 cm.

Scarica il tutorial sulla generazione di modelli 3D da stereocoppie satellitari

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 

A presto!

21 ottobre 2013

Rivediamo il webinar: valorizzare gli archivi di foto aeree storiche

Sul canale YouTube Intergraph Geospatial Video Tutorial pubblichiamo questa settimana il video del webinar

Valorizzare gli archivi di foto aeree storiche: Intergraph ERDAS LPS - See more at: http://www.planetek.it/formazione/webinar/webinar_valorizzare_gli_archivi_di_foto_aeree_storiche_intergraph_erdas_lps#sthash.WDBZ3WA9.dpuf
Valorizzare gli archivi di foto aeree storiche: Intergraph ERDAS LPS
Come posso utilizzare le foto aeree storiche del volo GAI e RAF per studiare come è cambiato il territorio italiano negli ultimi 60 anni?


Su tutto il territorio italiano sono disponibili archivi di foto aeree storiche di enorme valore informativo, risalenti ai voli GAI, RAF ecc. degli anni a cavallo della Seconda Guerra Mondiale. Poter utilizzare questi dati è un'opportunità di grande valore per comprendere come è cambiato il territorio italiano dagli anni '50 ad oggi.
Non sempre però il recupero di queste foto storiche è possibile: la mancanza di alcuni dati (certificati di calibrazione della camera fotogrammetrica), indispensabili per l'ortorettifica dei fotogrammi, ne impedisce il corretto processamento e, quindi, l'utilizzo.
La suite Intergraph | ERDAS LPS consente la corretta gestione di questi fotogrammi anche in assenza dei parametri della camera fotogrammetrica indispensabili per la fase di orientamento interno del modello geometrico. In questo modo, tramite un algoritmo specifico per la triangolazione aerea, è possibile ortorettificare tutti i fotogrammi e masaicarli insieme per ottenere un'ortofotomappa di tutto il territorio ripreso.

Durante il webinar vengono illustrate le potenzialità e i vantaggi di adottare la tecnologia della suite LPS anche attraverso alcune importanti case history italiane.

Abbiamo deciso di pubblicare tutti i GeoXperience Webinar sulle soluzioni tecnologiche Intergraph | ERDAS su YouTube per rendere ancora più agevole la fruizione e la condivisione di tutto questo materiale con i nostri follower. Applicazioni radar SAR, analisi full-motion video acquisiti da droni, gestione nuvole di punti, recupero fotogrammi aerei storici, condivisione di banche dati e workflow di editing su web, ecc. tanti gli argomenti trattati, da rivedere e approfondire, per essere sempre aggiornati sulle ultime novità tecnologiche del mondo Intergraph | ERDAS.

Ne pubblicheremo uno alla settimana!!!
Consulta la playlist  GeoXperience Webinar - Intergraph sessions per rivedere quello di tuo interesse.

Alla prossima settimana.
- See more at: http://www.planetek.it/formazione/webinar/webinar_valorizzare_gli_archivi_di_foto_aeree_storiche_intergraph_erdas_lps#sthash.WDBZ3WA9.dpuf

16 settembre 2013

Rivediamo il webinar: Intergraph Geospatial Portfolio 2013

Sul canale YouTube Intergraph Geospatial Video Tutorial pubblichiamo questa settimana il video del webinar

Presentazione del nuovo portfolio prodotti Desktop & GeoSpatial Server di Intergraph.


Oggi Intergraph, grazie all'integrazione tecnologica della suite ERDAS, è protagonista di un nuovo scenario in cui riveste il ruolo di provider di tecnologie geospaziali integrate, capaci di coniugare GIS, Telerilevamento e Fotogrammetria insieme a soluzioni specifiche per il data management e l'implementazione di SDI in un'unica soluzione. Dall'ambiente desktop ai sistemi complessi enterprise, il webinar mostra i vantaggi e i benefici nell'utilizzo dei nuovi strumenti software per gestire, elaborare e condividere dati geospaziali a supporto dei sistemi decisionali.

Abbiamo deciso di pubblicare tutti i GeoXperience Webinar sulle soluzioni tecnologiche Intergraph | ERDAS su YouTube per rendere ancora più agevole la fruizione e la condivisione di tutto questo materiale con i nostri follower. Applicazioni radar SAR, analisi full-motion video acquisiti da droni, gestione nuvole di punti, recupero fotogrammi aerei storici, condivisione di banche dati e workflow di editing su web, ecc. tanti gli argomenti trattati, da rivedere e approfondire, per essere sempre aggiornati sulle ultime novità tecnologiche del mondo Intergraph | ERDAS.

Ne pubblicheremo uno alla settimana!!!
Consulta la playlist  GeoXperience Webinar - Intergraph sessions per rivedere quello di tuo interesse.
Sono già disponibili i webinar di approfondimento:
Alla prossima settimana.

19 ottobre 2012

Scopriamo i segreti di ERDAS LPS

"Improving Your Photogrammetry Workflow with LPS"
Il prossimo interessantissimo webinar sulla suite fotogrammetrica ERDAS LPS tenuto dagli esperti della INTERGRAPH previsto per martedì 23 Ottobre 2012 p.v. alle ore 17.00 (ora italiana). 
Per partecipare occorre pre-iscriversi qui.

LPS (Leica Photogrammetry Suite) è una suite fotogrammetrica completa e robusta, capace di gestire diverse tipologie di dato (foto aeree, immagini satellitari, foto oblique, foto acquiste da terra, ecc.), che consente di coprire tutto il workflow fotogrammetrico: dalla triangulazione aerea alla generazione di modelli del terreno DEM/DTM, dalla produzione di ortomosaici (anche in formati compressi ECW, JPEG2000) all'estrazione di feature 3D, ecc.


L'architettura modulare della suite risponde in maniera flessibile ed efficace alle specifiche esigenze dell'utente, consentendogli di dotarsi degli strumenti effettivamente necessari ai suoi fini applicativi, evitando ridondanze e spreco di denaro. Nello scenario dei software per la fotogrammetria disponibili sul mercato, LPS, come tutti i prodotti del portfolio INTERGRAPH | ERDAS, si caratterizza molto per la facilità d'uso ed è pensato per massimizzare la produttività dell'utente. Questo grazie ai workflow wizard-based, alla possibilità di lanciare molteplici processamenti in parallelo (anche in modalità batch) e distribuirli su diverse workstation o sui diversi core di una stessa macchina. (distributed processing). In quest'ottica si spiega anche la nuova interfacccia grafica a Ribbon che è stata sviluppata appositamente per la nuova release 2013, in uscita entro la fine dell'anno.
Il webinar mostrerà come creare un block file (blocco aerofotogrammetrico) costituito da foto aeree e immagini satellitari QuickBird, inclusi tutti i parametri (orientamento interno ed esterno) da settare per la triangolazione. Saranno mostrati anche gli strumenti per collezionare agevolmente ground control points sulle immagini, non senza alcuni suggerimenti per ottimizzare e velocizzare tale attività, solitamente onerosa. 
Come tutti i webinar della INTERGRAPH, alla fine della dimostrazione ci sarà una sessione interattiva con tutti i partecipanti dedicata a domande e approfondimenti.
Non solo, ma in caso qualcuno perda l'appuntamento live, potrà rivedere la registrazione del webinar off-line nella sezione archivio.

12 ottobre 2012

Le novità di ERDAS IMAGINE 2013

"What's New in ERDAS IMAGINE 2013?"
è il titolo del prossimo webinar della INTERGRAPH previsto per martedì 16 Ottobre 2012 p.v. alle ore 16.00 (ora italiana). Per partecipare occorre pre-iscriversi qui.
La domanda spiega perfettamente il contenuto di questo webinar: l'obiettivo è quello di mostrare in anteprima le novità della nuova versione 2013 di ERDAS IMAGINE prevista entro l'anno. Questa nuova release si configura come una master release, in cui sono state introdotte nuove funzionalità e sviluppati tool ad hoc.
Molti i punti di forza di questa nuova versione che saranno mostrati durante il webinar, ma tra tutti mi preme sottolinearne in particolare tre:

Ma procediamo con ordine....

Ormai le nuvole di punti si sono affermate come la terza tipologia di dato utile ai fini della rappresentazione del territorio (dopo i più tradizionali formati raster e vector). La loro ampia diffusione, il loro alto valore informativo e la loro estrema precisione nel rappresentare le caratteristiche altimetriche di un'area hanno determinato un forte push di innovazione tecnologica per le softwarehouse a livello globale. Queste hanno dovuto sviluppare nuove funzioni di gestione e processing delle nuvole di punti da implementare nei propri software per soddisfare la crescente domanda del mercato di utilizzo di questa nuova fonte informativa.   
Il Point Cloud Tool, infatti, è una nuova toolbar che include un set di funzioni appositamente studiate per processare nuvole di punti LiDAR e consente di:
  • visualizzare la nuvola di punti .LAS in 3D;
  • visualizzare i metadati della nuvola di punti;
  • rappresentare la nuvola di punti con una scala di colori in base all'Elevazione, al Ritorno, all'Intensità, al Valore RGB;
  • disegnare sulla nuvola di punti una sezione e visualizzarne contestualmente i profili tridimensionali along-track e cross-track;
  • editare e riclassificare la nuvola di punti (Set Constant Z, Bias, Fit Surface, Reclasssify, ecc.).
Il Solution Builder è la nuova evoluzione del Model Maker, il tool avanzato per lo Spatial Modeling di ERDAS IMAGINE. Si tratta di un tool intelligente che consente all’utente di sviluppare modelli di processamento personalizzati come diagrammi di flusso. L’ambiente di lavoro è un’intuitiva interfaccia grafica in cui l’utente collega tra loro diversi operatori con semplici connettori in un unico diagramma logico e consequenziale di operazioni da eseguire. I modelli grafici vengono automaticamente tradotti nel linguaggio Spatial Modeler Language (SML), un linguaggio script appositamente realizzato per analisi GIS e applicazioni di image processing. Sebbene i modelli di processamento possano essere scritti direttamente nel linguaggio SML, l’ambiente di modellazione grafica rende la costruzione del modello stesso molto più semplice e intuitivo. Il modello costruito può essere poi trasformato in un servizio web standard Web Processing Service (WPS) e publicato direttamente tramite ERDAS APOLLO
Il nuovo Solution Builder include ora sia operatori raster che vector, ma anche operatori per nuvole di punti, derivanti da IMAGINE, LPS e GeoMedia. Inoltre supporta il linguaggio Python per creare ulteriori operatori tramite script. In tal senso, il Solution Builder è una vera innovazione perché implementa in pieno il nuovo concetto di Dynamic GIS= GIS + Remote Sensing + Photogrammetry di Hexagon.
l'integrazione di tecnologia derivante da tre domini tradizionalmente differenti per ottimizzare i workflow di analisi geospaziale: un sistema integrato capace di trasformare al volo le informazioni geografiche in conoscenza aggiornata a supporto dei processi decisionali. In questa visione, dati di differenti tipologie (raster, vector, nuvole di punti, ecc.) vengono fusi insieme nello stesso processo per produrre un nuovo risultato che aggiorna automaticamente e in maniera dinamica il quadro conoscitivo di un territorio.
La bellissima presentazione alla conferenza Hexagon 2012 di Steve du Plessis, Global Product Line Executive – Remote Sensing, INTERGRAPH, illustra perfettamente il concetto di Dynamic GIS


Infine la Radar Mapping Suite versione 2013 è stata migliorata per facilitare molto le operazioni di ship tracking e di georeferenziazione on-the-fly. Inoltre, analisi di oil spill and flood detection sono state completamente automatizzate tramite comandi diretti, che consentono all'utente di identificare immediatamente la presenza di acqua o fluidi in generale su immagini radar SAR.

Bene, non mi resta che augurarvi...buon webinar!!!

10 settembre 2012

Massimizzare il valore delle nuvole di punti

Il titolo di questo post è anche quello del prossimo webinar INTERGRAPH | ERDAS:
dedicato a presentare lo stato dell'arte delle tecnologie per la gestione delle nuvole di punti LiDAR.
L'appuntamento è domani
martedì 11 Settembre 2012, alle ore 16.00 (ora italiana).
Per partecipare al webinar occorre iscriversi qui.

In altri post abbiamo già discusso di quale sia l'alto valore informativo delle nuvole di punti LiDAR, dei vantaggi dell'utilizzo del formato .LAS e di come sfruttare appieno questo formato attraverso tutti gli strumenti software messi a disposizione dalla suite INTERGRAPH | ERDAS:

A tal proposito, What is LiDAR è un'utile e interessante overview di tutte le capacità di gestione e processamento dei dati LiDAR all'interno del portfolio dei prodotti INTERGRAPH | ERDAS (interessante anche per gli articoli, i white paper e i video dimostrativi correlati).
Questo webinar vuole riassumere e fare il punto della situazione delle capacità di tali tecnologie, non senza traguardare alle dirette applicazioni possibili. 
Durante il webinar saranno mostrate le capacità di processing dei dati LiDAR offerte dal nuovo Point Cloud Tool di ERDAS IMAGINE per applicazioni tipiche come il monitoraggio delle foreste, il monitoraggio di corridoi e la prevenzione delle alluvioni.  


Il Point Cloud Tool è un nuovo set di funzioni sviluppato appositamente per processare nuvole di punti LiDAR e consente di:
  • visualizzare la nuvola di punti .LAS in 3D;
  • visualizzare i metadati della nuvola di punti;
  • rappresentare la nuvola di punti una scala di colori in base all'Elevazione, al Ritorno, all'Intensità, al Valore RGB;
  • disegnare sulla nuvola di punti una sezione e visualizzarne contestualmente i profili tridimensionali along-track e cross-track;
  • editare e riclassificare la nuvola di punti (Set Constant Z, Bias, Fit Surface, Reclasssify, ecc.).
Last but not least...una delle novità più interessanti che le soluzioni INTERGRAPH | ERDAS offrono agli utenti che non dispongono di rilievi LiDAR propriamente detti ma necessitano ugualmente di un'informazione molto dettagliata dell'altimetria di un territorio:
l'alternativa di generare automaticamente nuvole di punti molto dense da dati stereoscopici attraverso gli strumenti della fotogrammetria classica.  
eATE (enhanced Automatic Terrain Extraction), il modulo specifico per l'estrazione di DEM/DTM della suite fotogrammetrica ERDAS LPSconsente di derivare in maniera automatica nuvole di punti X,Y,Z molto dense (pixel by pixel) da immagini stereoscopiche e di ottenere modelli altimetrici di elevato dettaglio. Il modulo consente, inoltre, di esportare queste nuvole in diversi formati (TIN, GRID, ecc.), tra cui il formato .LAS, e di trattarle come vere e proprie nuvole di punti LiDAR. eATE consente, infatti, di classificare le nuvole di punti in tre classi (Building, Vegetation e Bare Earth) e di associare una codifica RGB ai punti per realizzare delle rappresentazioni fotorealistiche del territorio.
Un approccio davvero innovativo che consente di ottenere nuvole di punti .LAS da dataset stereoscopici, massimizzando il ritorno sull'investimento fatto per il rilievo aerofotogrammetrico.

13 marzo 2012

Feature extraction in ambiente stereo: ecco il webinar

Le attività di fotorestituzione e di digitalizzazione di feature sono un'operazione delicata e time-consuming perché richiedono una elevata dose di esperienza e abilità. La digitalizzazione vettoriale di oggetti può essere effettuata sulla base di ortofoto (2D) o anche sulla base di dati stereoscopici (3D) opportunatamente orientati. I vantaggi di digitalizzare oggetti in ambiente stereoscopico sono principalmente legati alla maggiore accuratezza ottenibile e alla possibilità di distinguere meglio la base e il top di questi (ad es. per gli edifici) e quindi di ricavarne anche l'altimetria (consentendo quindi l'estrusione degli edifici per modellazioni 3D). Questo è fondamentale nella realizzazione di cartografia numerica e di Database Topografici poiché la disponibilità dell'informazione altimetrica relativa agli oggetti o al suolo consente una grande varietà di applicazioni, legate al monitoraggio e alla pianificazione ambientale, che altrimenti non sarebbero possibili. La maggior parte dei pacchetti software per la fotogrammetria oggi disponibili sul mercato offrono strumenti di restituzione stereoscopica efficaci ma integrati all'interno dello stesso ambiente di lavoro del software core.
INTERGRAPH | ERDAS offre invece strumenti per la fotorestituzione interoperabili anche con l'ambiente ESRI ArcGIS.
Stereo Analyst for ArcGIS infatti è un'estensione che consente di importare direttamente in ArcMap stereocoppie orientate, di abilitarne la visione stereoscopica e di digitalizzare le feature utilizzando direttamente gli strumeti dell'Editor di ArcMap. I vantaggi indiscussi per l'utente sono legati alla possibilità di restituire e gestire gli oggetti direttamnet nel formato shape file e di aggiornare automaticamente il Geodatabase in un unico ambiente di lavoro. Integrazione di strumenti e continuità nei flussi di lavoro sono i benefici immediati per il fotorestitutore.
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Il webinar di domani 14 Marzo alle ore 17.00 (ora italiana).
"From Project to Feature Collection in a Stereo Environment"
mostrerà come importare stereocoppie orientate all'interno di ArcMap per la visualizzazione stereo 3D e le successive operazioni di feature collection.
Per seguire il webinar registratevi qui.
Oltre a Stereo Analyst for ArcGIS, esitono anche altre estensioni per ArcMap molto verticali e fortemente orientate alle operazioni di fotorestituzione.  
Feature Assist for ArcGIS consente di restituire facilmente le strutture complesse, come tetti, cupole, ecc. in formato ESRI Multipatch, grazie ad un'ampia varietà di template già disponibili all'interno del modulo.
Terrain Editor for ArcGIS consente l'editing e l'aggiornamento del Geodatabase relativo al terreno (punti, breaklines, isoipse, ecc.). 
I moduli interoperabili con l'ambiente ESRI, sia per applicazioni lato desktop che server, non finiscono qui.
Nei prossimi post ne parlerò in maniera approfondita.
Rimanete sintonizzati


06 giugno 2011

Imparare ad usare ERDAS (seconda parte)

Come promesso nel mio precedente post "Imparare ad usare ERDAS", eccomi di nuovo qui per presentarvi le altre risorse disponibili sulla suite ERDAS: una lunga serie di manuali e tutorial in italiano per imparare velocemente ad utilizzare il software ed essere subito produttivi.
Noi di Planetek Italia sappiamo molto bene quanto sia importante la facilità d'uso di un prodotto, quando dobbiamo usare un nuovo software o una nuova versione di uno che già conosciamo, per non avere problemi di efficienza e/o produttività nei nostri progetti.
E' questo il motivo che ci ha spinto a produrre tutti questi manuali per voi utenti:
Se tutto questo ancora non vi basta, allora scoprite le tantissime altre risorse disponibili nell'area download del sito di Planetek Italia sull'utilizzo di ERDAS Er Mapper, Image Web Server, ecc...

Buona formazione ;-)

19 maggio 2011

Imparare ad usare ERDAS

Le cose complicate, anche se utili, alla fine non le utilizzo!!!
Questa affermazione è particolarmente vera nel caso dei prodotti tecnologici, soggetti molto frequentemente ad aggiornamenti e novità, che spesso ci costringono a investire tempo per imparare come funzionano .
Immaginate di aver comprato dall'IKEA un bellissimo armadio moderno che ora dovete montare da soli a casa vostra. Vi siete premuniti di martello, cacciaviti e tanta buona pazienza quando... all'improvviso vi accorgete che mancano le istruzioni!!! Ora vi sentite frustrati perché non sapete come usare ciò che avete acquistato.
Questo piccolo aneddoto mi serve per sottolineare quanto sia importante la facilità d'uso degli strumenti che utilizziamo quotidianamente. Abbiamo sempre troppo poco tempo per imparare come utilizzare ciò che ci serve. Di conseguenza, la facilità d'uso diventa l'elemento decisivo, il vero valore aggiunto delle cose.
Tenendo ben a mente questo, noi di Planetek Italia, insieme con la ERDAs Inc., abbiamo messo a disposizione dei nostri utenti una serie di risorse utili sull'utilizzo della suite software ERDAS. Queste risorse sono importantissime perché consentono di imparare velocemente ad utilizzare il software e quindi essere subito produttivi!!!
Ecco qui le principali risorse:


Il blog italiano ERDAS News Italia


Questo blog (quello dove adesso siete) è curato direttamente da noi dello staff commerciale di Planetek Italia. I post che pubblichiamo sono utili per mantenersi aggiornati su tutte le novità del mondo ERDAS. Potete interagire con noi rivolgendoci domande, critiche e/o suggerimenti. http://erdasnews.planetek.it/


Il canale ERDAS Video Tutorial


Una serie di video lezioni in italiano che rappresentano un vero e proprio video corso on line sull'uso di ERDAS. Ciascuna lezione dura circa dieci minuti e permette di iniziare a lavorare subito con la suite ERDAS.
http://www.youtube.com/user/ERDASvideotutorial



ERDAS Webinars

I seminari on line interattivi sull'uso di ERDAS, curati direttamente dai tecnici e dagli sviluppatori della casa madre che eseguono delle demo live del software. E' possibile anche interagire con loro porgendo delle domande di approfondimento sulla dimostrazione effettuata.
www.erdas.com/Resources/Webinars



Il sito istituzionale di Planetek Italia


Il luogo dove recuperare informazioni e materiale su tutte le caratteristiche e le funzionalità della suite ERDAS, scaricare brochure, leggere le più significative case histories, ecc.
http://www.planetek.it/prodotti/tutti_i_prodotti/erdas_imagine


Le risorse non sono mica finite qui!!!
Le altre le scoprirete a breve...

19 aprile 2011

Come digitalizzare gli oggetti in ambiente 3D: il webinar della ERDAS.

La visualizzazione stereoscopica di immagini acquisite in modalità stereo (stereocoppie aeree o satellitari) consente di vedere queste immagini in 3D.
L'ambiente stereoscopico, oltre a permettere di apprezzare la profondità della scena, degli oggetti e comprendere meglio le loro relazioni spaziali, facilita la fotointerpretazione e le operazioni di fotorestituzione degli oggetti e delle feature con un'accuratezza maggiore della semplice digitalizzazione da ortofoto.
Le operazioni di digitalizzazione vettoriale di feature in ambiente stereoscopico sono attività onerose in termini di tempo necessario per un output accurato, soprattutto se gli oggetti da restituire presentano geometrie complesse.

ERDAS Stereo Analyst facilita le operazioni di fotorestituzione, ad esempio, con strumenti agili e automatici di riconoscimento delle geometrie degli oggetti (ERDAS Easy Trace).
Stereo Analyst esiste sia come modulo aggiuntivo alla suite ERDAS LPS che come estensione di ArcGIS. In quest'ultimo caso, si ha anche il vantaggio di utilizzare direttamente gli strumenti dell'edit tool di ArcGIS per le operazioni di digitalizzazione, il tutto perfettamente integrato in ambiente ESRI.
Inoltre ERDAS offre dei moduli aggiuntivi a Stereo Analyst che consentono di restituire velocemente strutture complesse, ad esempio tetti e cupole, come ESRI multipatch shapefiles.

Se vuoi vedere dal vivo una demo su come funziona Stereo Analyst for ArcGIS, segui il prossimo webinar "Fast and Accurate Feature Collection with Stereo Visualization" il 26 Aprile alle ore 17.00 (ora italiana). Potrai apprezzare i benefici della fotorestituzione stereoscopica direttamente in ambiente ArcGIS.

Clicca qui per registrarti al webinar.

01 settembre 2010

Gli strumenti per la stereoscopia 3D: 1a parte, l'hardware

La crescente disponibilità di coppie stereo acquisite dalle ultime missioni satellitari dotate di sensori ad altissima risoluzione, ha creato grande interesse in tutti quegli utenti che si occupano di applicazioni nelle quali l'informazione 3D e l'aggiornamento del database topografico sono di primaria importanza.
Ho pensato potesse essere utile dunque riassumere, in un paio di post, quali sono gli strumenti che la ERDAS mette a disposizione per questa necessità. Cominciamo con la parte hardware e, tornando su questo blog, troverete presto la 2a parte, dedicata ai software.

La migliore soluzione per coloro che si occupano di restituzione cartografica per più ore durante la giornata è costituita dal monitor PLANAR e dal TopoMouse.

Il monitor PLANAR , grazie a degli appositi occhiali polarizzati passivi, forniti contestualmente ed una scheda video idonea, permette di visualizzare al meglio l'informazione proveniente dall'area di sovrapposizione della coppia stereo, e quindi le quote degli elementi presenti sull'area ripresa da aereo o da satellite. Il PLANAR è disponibile in 3 versioni: 17,22 e 26 pollici.

Per velocizzare e semplificare le operazioni di restituzione è possibile dotarsi di uno strumento comodo ed ergonomico, il TopoMouse.
Bottoni e switch del TopoMouse sono realizzati per sostenere milioni di pressioni. Per minimizzare le selezioni errate e semplificarne la pulizia, il dispositivo si muove su speciali tappetini plastificati.
Il TopoMouse è uno strumento largamente diffuso e perfettamente integrato nei software Stereo Analyst per ArcGIS, Pro600 ed ORIMA.

Ma come vi dicevo, della parte software parleremo in un altro post.

Arrivederci alla 2a parte.