05 marzo 2012

Il GIS diventa web-based e...intelligente

Per le grandi aziende, enti pubblici, o organizzazioni complesse avere un database di dati condiviso e accessibile da parte dei propri utenti richiede delle specificità che usualmente le soluzioni GIS Server non supportano. Organizzazioni ed Enti, come ad esempio i Dipartimenti di Mobilità e Trasporti, Municipalità locali o Dipartimenti della Protezione Civile, richiedono regole e profili di accesso altamente configurabili, workflow di gestione dei dati ottimizzati e dinamici, integrazioni con altri sistemi, ecc.

Il prossimo webinar della INTERGRAPH / ERDAS dal titolo
"Smart Web Editing and Workflow Optimization "
mostrerà come simili enti possono implemetare tali soluzioni grazie a GeoMedia Smart Client.
Il webinar avrà luogo domani 06 Marzo alle ore 17.00 (ora italiana).
Come sempre occorre registrarsi qui.
GeoMedia Smart Client sodddisfa le esigenze dei professionisti, che lavorano con soluzioni GIS desktop performanti, ma con il vantaggio di una essere una soluzione più agile e snella, basata su web, che non richiede licenze di prodotti GIS installate in locale. GeoMedia Smart Client offre avanzate funzionalità di analisi geospaziale, tool di editing vettoriale e di ottimizzazione dei workflow in un semplice e intuitivo ambiente di lavoro web-based. Per semplificare, gli utenti di un'organizzazione hanno a disposizione una robusta soluzione GIS desktop all'interno di un semplice client web, col quale possono accedere ai dati condivisi all'interno dell'infrastruttura, costruire specifici e personalizzati workflow di analisi geospaziale e condividere in tempo reale i propri risultati raggiungendo un audience molto più vasto. Con GeoMedia Smart Client, i singoli utenti possono creare autonomamente i propri dati, mappe e report di progetto senza essere esperti di applicazioni GIS o doversi affidare a risorse esterne da pagare appositamente.
Oltre al webinar di domani, segnalo due interessanti video che mostrano:

27 febbraio 2012

Il webinar su Image Web Server

Pongo una domanda:
con quali performance il vostro data server gestisce e serve adeguatamente i vostri dati raster?
La maggior parte degli application server disponibili sul mercato hanno prestazioni piuttosto limitate nel servire via web dati raster, soprattutto in uno scenario in cui stanno crescendo sempre di più le necessità di storage dei database e i cataloghi di dati diventano sempre più ingenti.

Il prossimo webinar della INTERGRAPH / ERDAS dal titolo
"Raster-accelerate your GIS Server"
dimostrerà dal vivo le performance di ERDAS APOLLO Essentials - Image Web Server nel pubblicare efficacemente dati raster e nell'integrarsi con altri Data Server (per dati vettoriali) come Geomedia Webmap, ArcGIS Server, ecc.
Il webinar avrà luogo domani 28 Febbraio alle ore 17.00 (ora italiana).
Occorre iscriversi qui.

ERDAS APOLLO Essentials - Image Web Server è un application server specializzato per rendere disponibili on-line grandi volumi di dati e immagini geospaziali in diversi formati raster ad un grande numero di utenti contemporaneamente sfruttando un solo server. Consente di effettuare zoom e pan in tempo reale su immagini di ogni genere, con un semplice browser internet, sfruttando la tecnologia di compressione ECW di ERDAS ER Mapper, e di accedere a database grafici di dimensioni illimitate. Gli utenti possono visualizzare le immagini servite da Image Web Server direttamente sul proprio desktop, su web, su palmare o smartphone, ed in applicazioni server.
Il webinar di domani vi aiuta a scoprire tutte queste caratteristiche. Non mancate!!!


06 febbraio 2012

Gestire e pubblicare grandi volumi di dati e nuvole di punti

Oggi, oltre alle immagini, alle ortofoto, ai DEM, ai rilievi GPS, ecc, i database e gli archivi di dati si arricchiscono anche di nuvole di punti LiDAR molto dettagliate (e molto pesanti come dimensione dei file), per la rappresentazione e l'analisi 3D del territorio. La difficoltà nella gestione di questi grandi volumi di dati diventa evidente in caso di pubblicazione e condivisione degli stessi su reti intranet/internet.  
Vi trovate in queste situazioni? 
Allora mercoledì 8 Febbraio, alle ore 17.00 (ora italiana) seguite il prossimo webinar della INTERGRAPH/ERDAS
"Dynamically Manage, Analyze and Deliver Terabytes of Point Cloud & Image Data"  
per scoprire come ERDAS APOLLO consenta di gestire enormi volumi di dati (immagini, nuvole di punti, dati GIS e altri dati digitali), di archiviarli, elaborarli e condividerli su web o reti interne.
Clicca qui per registrarti.
In particolare il supporto e la gestione dei file .LAS in APOLLO consente di:
  • Catalogare automaticamente il proprio archivio di dati LAS ed effettuare ricerche nel catalogo;
  • Visualizzare in anteprima i risultati delle query;
  • Scaricare i dati sia nel formato originale LAS o come un DEM da utilizzare in applicazioni desktop;
  • lanciare algoritmi di processing da remoto sfruttando i WPS (Web Processing Services)
  • ecc.
Altre volte in questo blog abbiamo discusso di tutte le funzioni e le potenzialità nella gestione dei file .LAS di ERDAS APOLLO. Questo webinar ce le mostrerà dal vivo.
Inolte saranno mostrati una serie di tool di analisi e workflow per il processing delle nuvole di punti LiDAR nell'ambiente desktop di GeoMedia Grid.

Buona formazione a tutti!!!

23 gennaio 2012

Beneficiare di IMAGINE e GeoMedia in un unico workflow

Hai bisogno di un potente software di remote sensing che interagisca con un avanzato software GIS?
Hai bisogno di un unico ambiente di lavoro che ti offra insieme potenti strumenti di image processing e avanzate funzionalità vettoriali?
Segui i prossimi due webinar della ERDAS (ormai brand INTERGRAPH) per capire come IMAGINE e GeoMedia offrono già questa soluzione con workflow di analisi geospaziale raster/vettoriale integrati.
Abbiamo discusso varie volte su questo blog della convergenza tra i due ambienti di lavoro, che beneficerà delle potenzialità di entrambe le piattaforme: le capacità di elaborazione raster di IMAGINE e i robusti strumenti di editing vettoriale di GeoMedia. L'integrazione tecnologica tra IMAGINE e Geomedia è iniziata con il rilascio recente della versione di IMAGINE 11.0.4, che mira proprio all'interoperabilità tra le due soluzioni.
Il calendario dei prossimi webinar è il seguente:

mercoledì 25 Gennaio, ore 17:00 (ora italiana): "Leveraging ERDAS IMAGINE within GeoMedia Workflows": per consentire agli utenti di GeoMedia di beneficiare delle caratteristiche di ERDAS IMAGINE, questo webinar ti introdurrà ai fondamentali workflow e procedure di IMAGINE per creare prodotti a valore aggiunto dalle tue immagini.

giovedì 26 Gennaio, ore 17:00 (ora italiana): "Using GeoMedia to Enhance ERDAS IMAGINE Workflows": questo webinar mostrerà come GeoMedia integri facilmente dati da differenti sorgenti per inserire contenuti geospaziali nei tuoi workflow. Inoltre, sarà mostrato come beneficiare del link interattivo tra GeoMedia e IMAGINE per creare layer vettoriali basati su accuarte immagini raster.

Avete perso il webinar? Non temete, potete sempre rivederli off-line nell'archivio.

21 dicembre 2011

Ecco la nuova release ERDAS Desktop v. 11.0.4

INTERGRAPH ha annunciato il rilascio a breve della nuova versione della linea ERDAS Desktop.
Questa versione 11.0.4 include aggiornamenti per ERDAS IMAGINE, ER Mapper ed LPS ed anticipa già quello che sarà il tema chiave della versione 2012, prevista per l'anno prossimo, e in generale dello sviluppo futuro delle soluzioni ERDAS/INTERGRAPH: l'integrazione tra le piattaforme IMAGINE e Geomedia. 
Abbiamo già da tempo annunciato su questo blog la convergenza tra i due ambienti di lavoro, che beneficerà delle potenzialità di entrambe le piattaforme: le capacità di elaborazione raster di IMAGINE e i robusti strumenti di editing vettoriale di Geomedia.
Grazie a questa convergenza tecnologica, gli utenti potranno linkare in maniera interattiva i viewers di IMAGINE e di Geomedia, visualizzare Geomedia Warehouse Database all'interno di IMAGINE, editarne gli attributi ed utilizare la simbologia vettoriale IMAGINE EVS per la rappresentazione grafica degli oggetti.
Il video qui sotto mostra un breve esempio dei risultati raggiunti in questa integrazione.
 
Inoltre IMAGINE 11.0.4 supporterà anche le proiezioni geografiche di Geomedia.
Altre novità interessanti di questa release sono:
  • il supporto per nuvole di punti LiDAR (.LAS) in IMAGINE Objective per migliorare l'accuratezza delle classificazioni ottenute grazie all'utilizzo dell'informazione altimetrica come dato ancillare;
  • diversi miglioramenti in Mosaic Pro, il modulo incluso in IMAGINE per la creazione di mosaici seamless;
  • un miglioramento del supporto del formato compresso ECW in LPS.
Ma per avere delle anteprime dal vivo dell'interoperabilità tra IMAGINE e Geomedia basta dare un'occhiata ai numerosi webinar tenuti di recente all'interno della serie Synergy Series, studiata ad hoc per promuovere questa convergenza tecnologica, ora disponibili off line nella sezione archivio.
A tutti i nostri lettori segnalo anche il prossimo webinar del 25 Gennaio 2012 "Leveraging ERDAS IMAGINE within GeoMedia Workflows" che fornisce ulteriori approfondimenti sul tema.

INTERGRAPH ha annunciato anche il rilascio della nuova versione di:
  • ERDAS ECW Plugin for ArcGIS Desktop 2011.1;
  • ERDAS APOLLO Essentials - Image Web Server 2011 v. 11.0.1.
Le novità incluse in queste nuove release sono davvero tante e sicuramente troppe per essere riassunte in questo post. Nei prossimi post che seguiranno vi racconteremo anche gli sviluppi di questi prodotti.!!!

CONSIGLIO: se vuoi essere sempre aggiornato su tutte le novità del mondo ERDAS, iscriviti a questo blog inserendo il tuo indirizzo e-mail nell'area dedicata qui affianco. Così potrai ricevere tutte le news direttamente nella tua casella di posta.


30 novembre 2011

ECW Tree

E' possibile con ER Mapper convertire da TIFF a ECW i file che si trovano in percorsi collocati in varie sotto-cartelle, ed indirizzare l'output (in ECW) su una struttura di cartelle analoga a quella di partenza?
Si, e la soluzione si chiama ECW Tree, un'estensione gratuita per ER Mapper che si può scaricare cliccando qui .


L'approccio seguito da ER Mapper è sempre stato molto orientato alla creazione di mosaici compressi in formato ECW.
La procedura in batch proposta all'interno del software, infatti, consente di fare la compressione dei file TIFF contenuti in cartelle e sotto-cartelle, ma creando tutti i file compressi in ECW sotto un'unica cartella: il passaggio successivo, secondo ER Mapper , non deve essere altro che quello di lanciare il mosaic wizard, quello che prelude poi alla creazione del singolo file ECW compresso (per approfondimenti su questa procedura, potete guardarvi il Tutorial Mosaicatura di foto aeree dal sito web di Planetek Italia).

A volte tuttavia, la creazione dei file compressi in un'unica cartella può creare confusione e non essere utile. Al fine di non mescolare i files tra di loro, è necessario duplicare la struttura ad albero composta dalle cartelle e sotto-cartelle di partenza, e riempire poi ciascuna sotto-cartella con un file ECW che abbia lo stesso nome del TIFF di partenza contenuto nell'equivalente cartella di partenza.. ed ovviamente rappresenti la stessa immagine!

Per evitare di lanciare a mano la compressione delle varie sotto-cartelle, si può utilizzare ECW Tree per ER Mapper, uno strumento che fa tutto ciò in automatico. ECW Tree è sviluppato appositamente da Planetek Italia (ed un riconoscimento particolare va a Giulio Ceriola, che ha preso a cuore il problema ed ha affrontato la cosa con il sul solito entusiasmo), ed oltre ad eseguire la compressione ECW di file TIFF andando a creare le cartelle e sotto-cartelle di destinazione seguendo esattamente l'albero di cartelle originale, consente di gestire un'importante serie di parametri:
  • comprimere le immagini distinguendo tra immagini a singola banda in scala di grigi, file RGB (a colori) e immagini multibanda;
  • definire il fattore di compressione da raggiungere (da 1 - 99);
  • eseguire la rotazione delle immagini, in senso orario o antiorario, di un'angolazione definita a piacere.
Quest'ultima funzione è molto utile quando, per esempio, siano state acquisite a scanner numerose immagini ed i fogli sorgenti siano stati posizionati storti sul piano dello scanner. Grazie a questo strumento quindi non serve lanciare separatamente la procedura di rotazione delle immagini e poi quella di compressione, ma si può fare tutto in automatico, risparmiando così un sacco di tempo.

Esiste un wizard che effettua la rotazione e la compressione dei file con la stessa estensione presenti in una cartella (ma non nelle sottocartelle): si chiama “Rotate or Resample Images in batch”. Per raggiungerlo, dal menu "Toolbars" si attivi la toolbar “ESG Utilities”. Il tool che cito è il quarto da sinistra nella barra degli strumenti in basso.

Per usare ECW Tree bisogna aver installato ER Mapper Professional.


Un suggerimento pratico che vogliamo darvi è di effettuare prima la rotazione e poi la compressione. Questo sia per motivi di qualità visiva dell'immagine finale, che di velocità di esecuzione.

Buona compressione a tutti !!

21 novembre 2011

Da Intergraph | ERDAS, le soluzioni per i tuoi dati LiDAR


A seguito dell'acquisizione della Intergraph Corporation dello scorso anno, la Hexagon AB, società leader nelle tecnologie di misurazione globale, ha consolidato la sua posizione di leadership nel settore geospaziale ed ingegneristico. Intergraph si è andata ad affiancare alle altre società del gruppo, Leica Geosystems e la stessa ERDAS che è oggi confluita proprio nella divisione SG&I (Security, Government and Infrastructure) di Intergraph.


Un chiaro esempio di come le soluzioni Leica Geosystems, ERDAS ed Intergraph coprano tutta la catena del valore dei dati geospaziali si ha con i dati Lidar e le nuvole di punti in senso lato.
Dalla loro acquisizione all'elaborazione, per giungere alla diffusione su Web per produrre informazioni ad alto valore aggiunto, il gruppo Hexagon risponde a tutte le esigenze applicative. ERDAS ha realizzato una pagina web dedicata al LiDAR sul proprio sito Web, che rende accessibili tutte le risorse utili a sfruttare questa tecnologia sempre più importante nel mercato geospaziale. Vediamo allora quali sono tutte le possibilità offerte dal gruppo Hexagon.

Leica Geosystems mette a disposizione la linea ALS di sensori per il rilievo Lidar ad alta produttività ed accuratezza. Strumenti efficienti per numerose applicazioni, quali la produzione di DEM su aree vaste, le misurazioni volumetriche, il monitoraggio e la mappatura del territorio o delle alluvioni, la stima delle biomasse o applicazioni di tipo ingegneristico ad alta precisione.


Con ERDAS IMAGINE puoi:
  • Visualizzare direttamente nuvole di punti in formato LAS come scala di grigi, livelli di colore o come rilievo ombreggiato;
  • Volare attraverso tali superfici in 3D utilizzando VirtualGIS  per IMAGINE;
  • Creare prodotti derivati, quali rilievi con quote espresse in scala di colori, analisi intervisibilità, pendenza e aspetto;
  • Estrarre features come edifici e alberi;
  • Analizzare i cambiamenti tra due o più date di dati LiDAR, come per mappare i danni da eventi sismici o per identificare attività illegali nell'edilizia.

Numerose sono le funzionalità offerte dalla suite per la fotogrammetrica LPS. In LPS eATE è possibile:
  • Utilizzare l'elaborazione distribuita per generare nuvole di punti dense;
  • Codificare ogni punto con il valore RGB del pixel da cui è stato tratto, fornendo una nuvola di punti fotorealistica;
  • Classificare i punti di uscita come suolo nudo, edifici e vegetazione Snellire il file di output LAS per una più agevole manipolazione successiva
Con gli strumenti contenuti nel "Terrain Preparation Tool", è possibile:
  • Unire più fonti di dati di elevazione per creare una superficie continua;
  • Dividere file di grandi dimensioni LAS in aree di progetto o in file più gestibili;
  • Generare una superficie raster per numerose visualizzazioni e analisi;
  • Snellire e filtrare i dati LAS;
  • Creare curve di livello 

Anche gli strumenti Intergraph, che oggi possono essere utilizzati in sinergia con le soluzioni desktop ERDAS, offrono funzionalità importanti come in GeoMedia Grid:
  • Elaborare e analizzare grandi archivi di file in formato LAS;
  • Sfruttare gli attributi del dato LiDAR (come classificazione, direzione di scansione, linea di volo) per interrogare ed analizzare in modo interattivo i file LAS;
  • Creare Digital Elevation Models (DEM) ad alta risoluzione da usare come input per una vasta gamma di analisi successive;
  • Salvare facilmente e condividere flussi di lavoro di elaborazioni di dati LiDAR

Per rispondere alle esigenze di grandi enti ed aziende, infine, ERDAS APOLLO permette agli utenti di scoprire e servire grandi collezioni di dati LiDAR:
  • Catalogare automaticamente il proprio archivio di dati LAS ed effettuare ricerche nel catalogo Utilizzare le query in base ai metadati o all'estensione spaziale;
  • Visualizzare in anteprima i risultati delle query;
  • Modificare la tematizzazione dei dati utilizzando stili differenti;
  • Scaricare i dati sia nel formato originale LAS o come un DEM da utilizzare in applicazioni desktop;
  • Ritagliare ed inviare il DEM.