20 gennaio 2011

ERDAS alla DGI 2011, la Conferenza sull'Intelligence Geospaziale per la Difesa

Quanto più veloce e immediata è la consapevolezza geospaziale sul territorio e sulle informazioni e dati ad esso collegate, tanto più efficace e tempestiva è la decisione da prendere in scenari come i conflitti internazionali, operazioni di difesa, C4ISR, disastri umanitari, criminalità, sicurezza nazionale, controllo delle frontiere.

ERDAS sarà presente come espositore alla più importante fiera internazionale di GEOINT: DGI 2011, a Londra dal 24 al 27 gennaio 2011.

Raccogliere ed elaborare immagini geospaziali per la produzione di intelligence (GEOINT) è infatti una prerogativa fondamentale per i governi nazionali che sono impegnati sempre più spesso a confrontarsi con problematiche di sicurezza interne o di frontiera, con la criminalità ed il terrorismo.
Il bisogno di informazioni geospaziali per l'Intelligence è sempre più crescente (immagini satellitari, foto aeree e dati rilevati in pieno campo). Così come la consapevolezza geografica diventa una componente fondamentale nel processo decisionale.
ERDAS ha in portafoglio prodotti come ERDAS IMAGINE e LPS, i loro moduli aggiuntivi, e ERDAS APOLLO che realizzano ed integrano le infrastrutture per la GEOINT.

Per maggiori informazioni vai su DGI 2011 London.

17 gennaio 2011

LPS 2011: elaborazione in tempi da record!

Sei curioso di sapere come poter creare i tuoi prodotti di fotogrammetria in una frazione del tempo che impieghi oggi?

E allora segui il prossimo ERDAS Webinar "What's New in LPS 2011?", mercoledì 19 Gennaio alle 17.00.

Conoscerai come è possibile sfruttare al meglio le workstation multi-core ed i server connessi a rete multipla, ed accrescere quindi i volumi di produzione.

Nel webinar verrà inoltre illustrato come, nella versione 2011 del modulo LPS eATE, è possibile estrarre modelli digitali del terreno da immagini stereo riducendo ulteriormente i tempi di elaborazione.

Per seguire il webinar registrati subito a questo link.


10 gennaio 2011

Le novità di ERDAS APOLLO 2011 in un seminario on-line!

ERDAS APOLLO è la soluzione SOA per gestire, diffondere e condividere informazioni geospaziali, nel pieno rispetto degli standard ISO e OGC di interoperabilità e riuso dei dati.







La nuova versione 2011 dell’intera suite di prodotti software ERDAS offre importanti novità anche per ERDAS APOLLO, garantendo in un unico workflow la gestione completa ed ottimale dei dati geospaziali dalla produzione alla catalogazione, condivisione e pubblicazione rispettando gli standard OGC e ISO.
Tutte le novità saranno presentate nel corso di un Webinar, giovedì 13 gennaio alle 17:00, che illustrerà tutte le caratteristiche ed i vantaggi di ERDAS APOLLO 2011, progettato per aumentare flessibilità e produttività.

Tra le novità più importanti segnaliamo:

l’integrazione con le mappe di Bing, il servizio di Microsoft che consente di visualizzare le mappe di tutto il mondo in vista satellitare o anche aerea. Il database di Bing Maps™ arricchisce la tua base di dati geospaziali attraverso l’integrazione nell'interfaccia utente;

• con una crescente usabilità e scalabilità, ERDAS APOLLO 2011 rende disponibile in una organizzazione qualsiasi oggetto digitale più velocemente e ottimizzando l’hardware necessario;

• una nuova interfaccia grafica permette la gestione centralizzata dei profili utenti e dei parametri di configurazione più utilizzati sul server;

• nuove funzionalità di clustering, in cui più server possono essere configurati per condividere e mettere a disposizione le risorse hardware. In questo modo si possono ridurre drasticamente i tempi di elaborazione, assicurare la continuità dei servizi Web, consentendo anche di organizzare i servizi di gestione e pubblicazione dei dati geospaziali in outsourcing attraverso una struttura cloud-based;

con l’integrazione con ERDAS IMAGINE, ora è possibile garantire la gestione completa ed ottimale del workflow di gestione dei dati geospaziali che va dalla produzione alla Archiviazione-Catalogazione-Elaborazione-Pubblicazione-Condivisione sotto forma di servizi standard ISO e OGC.

Hai bisogno di gestire grandi quantità di dati geospaziali? Vuoi organizzare e catalogare dati raster o vettoriali sparsi all’interno della vostra rete? Vuoi realizzare una IDT conforme alle più recenti direttive di interoperabilità dei dati territoriali (INSPIRE, RNDT)?
Hai bisogno di elaborare i tuoi dati con algoritmi di geoprocessing on line sfruttando la capacità elaborativa lato server? Hai bisogno di realizzare una piattaforma per esigenze di Geospatial Intelligence?
Il webinar di giovedi 13 alle 17:00 ti aiuterà a rispondere a queste domande.
Iscriviti a questo webinar cliccando qui: https://www2.gotomeeting.com/register/694275314

10 dicembre 2010

E' disponibile ERDAS 2011

La ERDAS Inc. rilascia ogni anno l'aggiornamento completo dell'intera suite software. Infatti, questa mattina, è stata rilasciata la versione 2011. Le novità sono molteplici e riguardano ERDAS IMAGINE e LPS con tutte le relative estensioni, ed ERDAS Apollo.

Nell’ottica della condivisione e interoperabilità tra sistemi, ERDAS IMAGINE 2011 offre il supporto nativo della connessione alla mappe di Microsoft Bing® (Aerial, Roads, Hybrid), da utilizzare come dati cartografici di sfondo per le proprie applicazioni, e la sincronizzazione con Google Earth, come ulteriore piattaforma di dati multi sorgente con cui confrontare i propri output.

La suite ERDAS 2011 punta ancora di più sulla massimizzazione della produttività dell’utente grazie alla possibilità di distribuire i processi su una infrastruttura di risorse hardware condivise in rete. Aumentando il numero di processamenti batch in parallelo che è possibile lanciare, sfruttando anche tutti i cores della propria macchina locale o remota, l’utente può ridurre drasticamente i tempi di elaborazione. Anche ERDAS APOLLO 2011 può essere utilizzato in un’architettura di sistemi in cluster per assicurare la continuità dei servizi Web, consentendo anche di organizzare i servizi di gestione e pubblicazione dei dati geospaziali in outsourcing attraverso una struttura cloud-based. Questa nuova release raggiunge l’obiettivo di rendere ancora più efficienti ed integrati tra loro i processi, in un unico workflow end-to-end, dall’acquisizione all’elaborazione, dall’estrazione di informazioni alla loro condivisione per creare valore sui dati geospaziali.

Tutti i clienti ERDAS con contratto di manutenzione attivo riceveranno gratuitamente l’aggiornamento alla nuova versione di tutti i software, usufruendo del consueto supporto tecnico di Planetek Italia. Per tutti i dettagli potete visitare il sito di Planetek Italia.

06 dicembre 2010

Analisi di change detection automatica [Videocorso in italiano su ERDAS IMAGINE DeltaCue]

Scenario:
Proviamo ad immaginare una situazione di emergenza dovuta ad una calamità naturale. Immaginiamo, ad esempio, che un terremoto o un alluvione abbia arrecato ingenti danni ad un centro abitato.
Esigenza:
Gli amministratori locali hanno il compito di gestire l'emergenza, identificare le aree colpite, pianificare gli interventi e stimare i relativi danni. Tutto questo in tempi contenuti per limitare al massimo i danni e per portare alla popolazioone i dovuti soccorsi.
Soluzione:
Avere a disposizione, nel più breve tempo possibile, dati telerilevati acquisiti ad hoc per l'emergenza è un elemento fondamentale per le tempestive operazioni di intervento. Tuttavia, se non si dispone degli strumenti necessari per elaborare tali dati altrettanto tempestivamente, si perde tutto il vantaggio della disponibilità immediata di dati geospaziali.
Come posso realizzare una carta delle aree colpite affidabile, accurata e in tempi brevi?
Possiamo essere davvero efficienti se impariamo ad usare ERDAS IMAGINE DeltaCue.
In questa sesta videolezione vi mostriamo come è possibile analizzare velocemente i cambiamenti intervenuti su un territorio grazie alle procedure automatiche e wizard-based di DeltaCue, il modulo aggiuntivo di ERDAS IMAGINE dedicato specificatamente alle analisi di change detection.

Riprendendo il lavoro fatto nella scorsa quinta videolezione, in cui abbiamo coregistrato dei dati satellitari multitemporali su Baghdad, vedremo ora come analizzare i cambiamenti intervenuti agli edifici della città tra due acquisizioni successive.



In particolare impareremo a:

Preparare i dati per l'analisi. Senza avere particolari competenze specifiche, vedremo come utilizzare le procedure automatiche di DeltaCue per tagliare i nostri dati sull'area effettiva di sovrapposizione, normalizzarne i valori spettrali, eliminare la presenza di nuvole, ecc...
Selezionare la giusta procedura di change detection.
DeltaCue mette a disposizione dell'utente numerosi algoritmi di change detection: da quelli specifici per analizzare i cambiamenti della vegetazione o del suolo, a quelli indicati per identificare le modifiche occorse a lle opere antropiche, ecc... Vedremo inoltre come impostare un valore soglia per individuare il cambiamento e la possibilità di reiterare la procedura. In questo modo siamo in grado di confezionare un personalizzato workflow di change detection, particolarmente idoneo ai nostri sciopi. Con DeltaCue identifichiamo solo le caratteristiche di nostro interesse.
Ripulire l'output con i filtri. Una volta ottenuto il risultato della nostra procedura, vedremo come migliorare l'output grazie all'utilizzo dei numerosi filtri disponibili in DeltaCue. Abbiamo la possibilità di utilizzare filtri spettrali, filtri per rimuovere gli errori dovuti ad una coregistrazione non idonea, filtri spaziali per vedere solo i cambiamenti di oggetti dalle caratteristiche geometriche particolari, ecc...I filtri di DeltaCue ci consentonodi eliminare i cambiamenti non reali o quelli ai quali semplicemente non siamo interessati.

Le analisi di change detection sono alla base di qualsiasi pianificazione di interventi in caso di calamità. Per i governatori locali, ad esempio, le mappe delle aree colpite sono gli strumenti sulla base dei quali vengono stimati i danni e richiesto lo stato di calamità al governo centrale. Realizzare tali mappe in tempi rapidi è quindi di fondamentale importanza. La disponibilità immediata di dati georiferiti da sola non è sufficiente se non si è in grado di elaborare tali dati altrettanto rapidamente. In tal senso, strumenti di elaborazione guidata, rapida e personalizzabile dei dati sono necessari tanto quanto questi ultimi. DeltaCue consente di realizzare analisi di change detection in pochi semplici passi, usufruendo dei wizard già predisposti nel software e senza la necessità di una competenza specifica a riguardo.

Tutti i video li troverete cliccando sulla voce etichetta "VIDEO Tutorial". Chi vuole essere informato direttamente nel proprio reader o nel client di posta, può sfruttare il sistema RSS copiando e incollando il link associato all'icona

02 dicembre 2010

Le estensioni ERDAS per ArcGIS 10

Mi premeva segnalare a tutti gli utenti della piattaforma ArcGIS 10, che sono già disponibili le versioni compatibili delle estensioni ERDAS, quindi Image Analysis e Stereo Analyst con i sottomoduli Terrain Editor e Feature Assist.

Si tratta di strumenti che permettono di svolgere in ambiente GIS l'image processing più tradizionale, con Image Analysis, fino alla più avanzata con Stereo Analyst che permette di estrarre gli elementi 3D da stereocoppie.

Per scoprire tutte le potenzialità di queste estensioni potete visitare il sito di Planetek Italia a questo link .

Rimanete in ascolto sul Blog, tutta la suite ERDAS 2011 verrà rilasciata tra pochi giorni!!


22 novembre 2010

Coregistrare automaticamente i dati [Videocorso in italiano su ERDAS IMAGINE AutoSync]

Scenario:
Supponiamo di avere a disposizione un nutrito database di dati multitemporali su di una stessa area, con centinaia di immagini acquisite relative ad anni differenti. Supponiamo di acquisire periodicamente nuovi dati che vengono immagazzinati nel nostro database.
Esigenza:
Come possiamo omogeneizzare, tenere aggiornate e ordinate tutte le coperture a nostra disposizione, assicurandone un'ottima georeferenziazione e sovrapposizione? Come posso farlo in maniera veloce ed automatica senza avere direttamente competenze e/o esperienze specifiche a riguardo?
Soluzione:
Possiamo farlo se impariamo ad usare ERDAS IMAGINE AutoSync.
In questa quinta videolezione vi mostriamo come è possibile coregistrare correttamente i propri dati multitemporali sfruttando le procedure automatiche e wizard-based di AutoSync, il modulo aggiuntivo di ERDAS IMAGINE dedicato specificatamente alla georeferenziazione e coregistrazione di dati, sia multi-sorgente che multi-risoluzione.



Vedremo da vicino come:
  • Controllare la sovrapposizione originaria dei nostri dati. Grazie alle capacità elevate di rapida visualizzazione di ERDAS IMAGINE, alle funzioni di blend e swipe, ecc... riusciamo, non solo a visualizzare in maniera sovrapposta le nostre immagini, ma a gestirne facilmente la trasparenza, anche con decine di immagini, per verificare la loro corretta o meno sovrapposizione.
  • Coregistrare correttamente i nostri dati. I wizard di Autosync ci guideranno attraverso tutte le fasi della coregistrazione: dalla definizione del numero e della distribuzione dei punti da collezionare per la georeferenziazione alla scelta tra il ricampionamento del dato o una semplice calibrazione, dalla scelta del modello geometrico più appropriato per la generazione dell'output al controllo dei punteggi di correlazione per verificare la bontà della procedura, ecc...Vedremo come qualsiasi tipologia di utente (specialista GIS, pianificatore, urbanista, topografo, ecc...) è perfettamente in grado di utilizzare IMAGINE AutoSync poichè le procedure automatiche non richiedono nessuna particolare competenza o esperienza ed è spesso sufficiente lasciar operare il software con settings di default per ottenere buoni risultati. Facilità di utilizzo, accessibilità e performance di elaborazione consentono di tenere aggiornato e coregistrato il proprio database di dati multitemporali con un notevole risparmio di tempo e risorse dedicate. Un ritorno sull'investimento significativo per quelle Pubbliche Amministrazioni, ad esempio, che periodicamente efffettuano rilievi sui loro territori di pertinenza ed hanno l'esigenza di coregistrare decine o centinaia di immagini al fine di aggiornare le loro mappe e pianificare gli sviluppi dell'area.
  • Verificare la corretta coregistrazione. Grazie alla disponibilità di viewer multipli in ERDAS IMAGINE e alla possibilità di collegare visualizzazioni diverse con geolink spaziali tra i viewer, ecc...siamo in grado velocemente di verificare la qualità dell'output ottenuto confrontandolo con i dati originari.
La coregistrazione dei dati è lo step preliminare e indispensabile per una successiva analisi di change detection, argomento che affronteremo nella prossima videolezione "IMAGINE DeltaCue: la change detection diventa automatica". Non perdete quindi il prossimo appuntamento dove vedremo come individuare automaticamente i cambiamenti intervenuti in un territorio e classificarli successivamente per una loro corretta analisi.

Tutti i video li troverete cliccando sulla voce etichetta "VIDEO Tutorial". Chi vuole essere informato direttamente nel proprio reader o nel client di posta, può sfruttare il sistema RSS copiando e incollando il link associato all'icona