20 novembre 2017

Copernicus made simple: come sfruttare al meglio i dati ed i servizi Copernicus con ERDAS IMAGINE



Oggi è possibile disporre in modo gratuito di una formidabile fonte informativa per attivare processi di monitoraggio continuativo del territorio. La Commissione Europea nell’ambito del programma Copernicus rende disponibili, in modo completamente gratuito, le immagini acquisite dalla costellazione di satelliti Sentinel e le mappe tematiche derivate (i cosiddetti servizi Core). Utilizzare queste fonti informative, tuttavia, richiede conoscenza, competenze e strumenti. Conoscenza della disponibilità delle fonti, competenza nella loro elaborazione e strumenti software appropriati. 


 Copernicus Made Simple è la soluzione basata sul software ERDAS IMAGINE Professional, ideale per sfruttare al meglio i dati ed i servizi Copernicus: scaricare in modo semplice i dati, archiviarli ed elaborarli in modo automatico per creare mappe tematiche. L’utilizzo ottimale della soluzione è garantita attraverso l’erogazione di una attività di formazione e consulenza. Obiettivo: l’utilizzo delle immagini Sentinel e dei servizi Core, per l’ideazione e la creazione di workflow per la produzione automatica di mappe tematiche attraverso la ricerca, il download e l’elaborazione.
L’attività di training viene erogata on-site (presso l’utente) in modalità “learning by doing” con la creazione di workflow elaborativi per la realizzazione di esempi concreti di applicazioni. L’attività di formazione/consulenza si estende nel tempo grazie al supporto on-line della durata di 12 mesi per garantire un adeguato livello di assistenza nelle fasi operative di creazione ed utilizzo dei workflow elaborativi.


 La soluzione “Copernicus Made Simple” include:
  •  1 licenza permanente di ERDAS IMAGINE Professional + Moduli software “Copernicus Made Simple”;
  • 1 giornata di training on-site;
  • 1 anno di supporto on-line;
  • 1 anno di manutenzione.

I vantaggi della promozione

Fino alla fine dell’anno puoi usufruire della promozione che prevede uno sconto sul prezzo di listino. L’offerta è valida solo per il mercato italiano fino al 31/12/2017.

Chiamaci

Antonio, Francesca e Giuseppe sono a tua disposizione per chiarimenti ed informazioni.
Tel. +39 0809644200 E-mail: sales@planetek.it

06 settembre 2017

Rivediamo il webinar: ATCOR Workflow for IMAGINE

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 17 Luglio, sul tema della correzione atmosferica delle immagine con il nuovo add-on di ERDAS IMAGINE,  ATCOR Workflow for ERDAS IMAGINE.



ATCOR Workflow, evoluzione tecnologica del robusto predecessore ATCOR, è in grado di ridurre drasticamente gli effetti dell'atmosfera e dell'illuminazione solare, dispone di un nuovo e potente algoritmo di dehazing e permette di correggere le immagini tenendo conto anche degli effetti dovuti alla morfologia del terreno. Di seguito un esempio di dehazing su di un'immagine Sentine-2:


ATCOR Workflow supporta più 30 sensori commerciali e non commerciali e ti consente di ottenere rapidamente immagini corrette, utilizzabili con successo in analisi multitemporali e di change-detection. Grande novità rispetto al predecessore ATCOR è inoltre rappresentata dalla possibilità di utilizzare il tool all’interno dello Spatial Modeler di ERDAS, con numerosi vantaggi in termini di automatizzazione dei processi e personalizzazione dei workflow.

Il webinar è stato realizzato in collaborazione con Geosystems, azienda partner di Planetek Italia che  sviluppa il tool.

Richiedi informazioni a Planetek Italia
Si ringrazia per la collaborazione GEOSYSTEMS GmbH 

21 aprile 2017

Catalogare e condividere nuvole di punti con ERDAS APOLLO

ERDAS APOLLO,  soluzione Hexagon Geospatial per catalogare le informazioni geospaziali distribuite all'interno di un'organizzazione e renderle facilmente fruibili e condivisibili con gli utenti finali, permette di gestire in modo ottimale anche le nuvole di punti.
Come mostra rapidamente il seguente video-tutorial, ERDAS APOLLO è in grado di leggere ed archiviare direttamente i dati in formato LAS o HPC (formato compresso). I dati archiviati nel catalogo di APOLLO possono essere resi disponibili per gli utenti finali sotto forma di webservices conformi agli standard OGC, servizi di tile caching, o mendiante i protocolli di streaming ECWP e JPIP.



 Questo video mostra come è possibile:
  • Pubblicare una nuvola di punti utilizzando lo streaming ECWP;
  • Visualizzare lo streaming ECWP in ERDAS IMAGINE;
  • Visualizzare lo streaming ECWP in un client web.
Per ulteriori informazioni
http://www.planetek.it/
sales@planetek.it

23 febbraio 2017

Rivediamo il webinar: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 25 Novembre, sul tema della estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016.



La conoscenza della morfologia del territorio e dei suoi mutamenti rappresenta un’informazione imprescindibile in molti settori applicativi, quali la progettazione di infrastrutture ed opere ingegneristiche o la pianificazione territoriale. La disponibilità attuale di dati ad altissima risoluzione, acquisiti mediante satelliti VHR (Very High Resolution) quali World-View3, Geoeye-1, QuickBird, ecc. consente di analizzare in maniera rapida e completa su aree anche remote.




Durante il webinar abbiamo descritto l’intera procedura da seguire per ottenere un modello 3D della superficie, partendo da una stereocoppia satellitare ad alta risoluzione utilizzando i software ERDAS IMAGINE e IMAGINE PHOTOGRAMMETRY, della Producer Suite di Hexagon Geospatial. Utilizzando una stereocoppia Worldview-3, acquisita sulla città di Lisbona,  è stata ottenuta una nuvola di punti molto densa, costituita da più di 5 milioni di punti con un passo medio di 30 cm.

Scarica il tutorial sulla generazione di modelli 3D da stereocoppie satellitari

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 

A presto!

07 dicembre 2016

Catalogare e pubblicare immagini COSMO-SkyMed come servizi web con ERDAS APOLLO


ERDAS® APOLLO, software Hexagon Geospatial per la gestione, l'analisi, e la distribuzione dei dati geografici, offre strumenti avanzati per catalogare automaticamente e pubblicare come servizi web, dataset complessi  di grandi dimensioni che includono immagini satellitari, dati vettoriali, file CAD, nuvole di punti LiDAR, modelli altimetrici, video, documenti, ecc. In un recente progetto abbiamo messo ERDAS APOLLO alla prova in un'attività che ha previsto la catalogazione e la pubblicazione di una grande quantità di dati SAR COSMO-SkyMed.


Come la maggior parte di voi saprà, COSMO-SkyMed è una costellazione di satelliti radar ad apertura sintetica (SAR), finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana, il cui primo lancio risale ormai al lontano 2007. I satelliti della costellazione COSMO/SkyMed lavorano in banda X e possono operare sia di giorno che di notte. Sono molto utilizzati per applicazioni sia di tipo civile che militare, in particolare per il monitoraggio ambientale, la gestione delle emergenze e delle calamità naturali, i servizi di intelligence e sorveglianza.


L’organizzazione e il “packaging” dei dati Cosmo/Skymed per uso civile avviene secondo lo standard HDF5 (Hierarchical Data Format 5). I file HDF5 hanno estensione “H5” e i dati sono memorizzati e organizzati in maniera gerarchica con due strutture primarie che sono: 

-   Groups (I◦ livello)
-   Datasets (II◦ livello).





La particolare struttura dei dati HDF5 non ha rappresentato un problema per ERDAS APOLLO che dispone di diversi tool di configurazione che rendono il sistema flessibile ed adattabile a qualsiasi formato.
Dopo il primo step di configurazione, si è passati alla fase di catalogazione dei dati. In questa fase è stato davvero possibile apprezzare uno dei principali vantaggi di APOLLO: la funzione di catalogazione (crawling) automatica. Tramite questa funzione è stato possibile catalogare  con grande facilità una grande quantità di dati, in tempi rapidi: è stato sufficiente indicare al software la cartella in cui andare a "pescare" i dati HDF5, tutto il resto lo ha fatto da sè, in modo molto snello ed efficace. 

Questo breve video  descrive  la procedura seguita per la catalogazione automatica di un dato CosmoSkyMed, Il video mostra come, inserendo i dati CosmoSkyMed nel catalogo APOLLO, si ha la possibilità di poterli consultare e scaricare dal GeoPortale di Apollo o consultarli da qualsiasi altra applicazione in grado di consultare e interrogare servizi OGC.



Per informazioni aggiuntive sul software ERDAS APOLLO contatta lo staff di Planetek Italia a questo indirizzo: sales@planetek.it


29 novembre 2016

Rivediamo il webinar: Change Detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 4 Novembre, sul tema della change detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016.


La conoscenza del territorio nelle sue dinamiche, in particolar modo dei cambiamenti a cui è soggetto, rappresenta un elemento fondamentale e necessario per intraprendere qualsiasi azione di pianificazione futura e per progettare correttamente azioni di riqualificazione territoriale ed ambientale. L’analisi di “change detection” risponde a questa esigenza, e si basa sul confronto multitemporale di immagini telerilevate, per individuare le trasformazioni territoriali avvenute in un arco temporale di riferimento.



Il software ERDAS IMAGINE, potente suite software della Hexagon Geospatial, fornisce strumenti professionali di rapido e semplice utilizzo per gestire immagini satellitari, e per la change detection. Il webinar presenta i diversi algoritmi di change detection disponibili in ERDAS IMAGINE, dai più semplici algoritmi di image difference al più potente e versatile Zonal Change Detection, mostrando diversi esempi applicativo di analisi di change detection utilizzando dati Sentinel-2A.


Gli argomenti del webinar:
  • Change Detection con ERDAS IMAGINE: algoritmi disponibili;
  • Change Detection con dati Sentinel2A: esempi applicativi;
  • Analisi dei risultati

Scarica il tutorial sulla change detection con i dati Sentinel-2

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Change Detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Nel tutorial vengono presentati alcuni casi applicativi che guidano l’utente nell'esecuzioni di analisi di change detection con alcuni degli algoritmi disponibili in ERDAS IMAGINE. Il tutorial è corredato da un dataset di dati demo che permette di seguire con facilità i vari passaggi. Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 

A presto!

18 ottobre 2016

Rivediamo il webinar: Processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 14 ottobre, sul tema del processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016:



Nel corso degli ultimi anni la quantità di informazioni e dati offerte dai sistemi di osservazione della Terra è andata progressivamente crescendo. Affinché questi dati possano esprimere tutto il loro valore è necessario trovare delle soluzioni tecnologiche che permettano di estrarre in tempi brevi le informazioni, mediante dei processi automatizzati di elaborazione dei dati.

Lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE (vedi anche sul sito Hexagon Geospatial) consente di modellare operazioni di geoprocessing, anche complesse, attraverso procedure personalizzate e ripetibili, consentendo all'utente di costruire dei workflow personalizzati per l'elaborazione delle immagini.

Questi i temi del webinar configurato come un seminario on-line in cui, dopo una breve introduzione teorica, sono stati illustrati passo passo alcuni esempi pratici,

Gli argomenti trattati:
  • Caratteristiche principali dello Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE;
  • Tipologie di operatori disponibili;
  • Modellazione grafica e configurazione del processing;
  • Spatial Modeler e Python;
  • Esempi di modelli di processing automatico di dati;
  • Esempi di elaborazione di Dati Sentinel-2 e Landsat-8;
  • Preview e analisi dei risultati;
  • Salvataggio di un modello, export di un modello criptato;


 Scarica il tutorial sull'utilizzo dello Spatial Modeler

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Nel tutorial vengono presentati alcuni casi applicativi che guidano l’utente nella costruzione di modelli personalizzati, nella valorizzazione dei modelli già costruiti, disponibili in ERDAS IMAGINE e/o scaricabili gratuitamente dal web. Inoltre il tutorial presenta una guida passo-passo per la trasformazione dei propri algoritmi costruiti con lo Spatial Modeler in pulsanti personalizzati all’interno della toolbar di ERDAS IMAGINE. Il tutorial è corredato da un dataset di dati demo che permette di seguire con facilità i vari passaggi.
Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 


I prossimi webinar

Il webinar presentato è stato presentato in collaborazione con Hexagon Geospatial e fa parte del programma  GeoXperience Webinar: seminari su web, gratuiti, guidati da un moderatore con l'obiettivo di condividere esperienze tecniche e applicative su temi specifici o di particolare importanza. Questi i prossimi appuntamenti;
  • 04 novembre 2016:  Change Detection con dati SENTINEL-2 e ERDAS IMAGINE 2016
         Info
  • 25 novembre 2016: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione.
         Info 

A presto!