23 febbraio 2017

Rivediamo il webinar: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 25 Novembre, sul tema della estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3d da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016.



La conoscenza della morfologia del territorio e dei suoi mutamenti rappresenta un’informazione imprescindibile in molti settori applicativi, quali la progettazione di infrastrutture ed opere ingegneristiche o la pianificazione territoriale. La disponibilità attuale di dati ad altissima risoluzione, acquisiti mediante satelliti VHR (Very High Resolution) quali World-View3, Geoeye-1, QuickBird, ecc. consente di analizzare in maniera rapida e completa su aree anche remote.




Durante il webinar abbiamo descritto l’intera procedura da seguire per ottenere un modello 3D della superficie, partendo da una stereocoppia satellitare ad alta risoluzione utilizzando i software ERDAS IMAGINE e IMAGINE PHOTOGRAMMETRY, della Producer Suite di Hexagon Geospatial. Utilizzando una stereocoppia Worldview-3, acquisita sulla città di Lisbona,  è stata ottenuta una nuvola di punti molto densa, costituita da più di 5 milioni di punti con un passo medio di 30 cm.

Scarica il tutorial sulla generazione di modelli 3D da stereocoppie satellitari

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione con ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 

A presto!

07 dicembre 2016

Catalogare e pubblicare immagini COSMO-SkyMed come servizi web con ERDAS APOLLO


ERDAS® APOLLO, software Hexagon Geospatial per la gestione, l'analisi, e la distribuzione dei dati geografici, offre strumenti avanzati per catalogare automaticamente e pubblicare come servizi web, dataset complessi  di grandi dimensioni che includono immagini satellitari, dati vettoriali, file CAD, nuvole di punti LiDAR, modelli altimetrici, video, documenti, ecc. In un recente progetto abbiamo messo ERDAS APOLLO alla prova in un'attività che ha previsto la catalogazione e la pubblicazione di una grande quantità di dati SAR COSMO-SkyMed.


Come la maggior parte di voi saprà, COSMO-SkyMed è una costellazione di satelliti radar ad apertura sintetica (SAR), finanziata dall’Agenzia Spaziale Italiana, il cui primo lancio risale ormai al lontano 2007. I satelliti della costellazione COSMO/SkyMed lavorano in banda X e possono operare sia di giorno che di notte. Sono molto utilizzati per applicazioni sia di tipo civile che militare, in particolare per il monitoraggio ambientale, la gestione delle emergenze e delle calamità naturali, i servizi di intelligence e sorveglianza.


L’organizzazione e il “packaging” dei dati Cosmo/Skymed per uso civile avviene secondo lo standard HDF5 (Hierarchical Data Format 5). I file HDF5 hanno estensione “H5” e i dati sono memorizzati e organizzati in maniera gerarchica con due strutture primarie che sono: 

-   Groups (I◦ livello)
-   Datasets (II◦ livello).





La particolare struttura dei dati HDF5 non ha rappresentato un problema per ERDAS APOLLO che dispone di diversi tool di configurazione che rendono il sistema flessibile ed adattabile a qualsiasi formato.
Dopo il primo step di configurazione, si è passati alla fase di catalogazione dei dati. In questa fase è stato davvero possibile apprezzare uno dei principali vantaggi di APOLLO: la funzione di catalogazione (crawling) automatica. Tramite questa funzione è stato possibile catalogare  con grande facilità una grande quantità di dati, in tempi rapidi: è stato sufficiente indicare al software la cartella in cui andare a "pescare" i dati HDF5, tutto il resto lo ha fatto da sè, in modo molto snello ed efficace. 

Questo breve video  descrive  la procedura seguita per la catalogazione automatica di un dato CosmoSkyMed, Il video mostra come, inserendo i dati CosmoSkyMed nel catalogo APOLLO, si ha la possibilità di poterli consultare e scaricare dal GeoPortale di Apollo o consultarli da qualsiasi altra applicazione in grado di consultare e interrogare servizi OGC.



Per informazioni aggiuntive sul software ERDAS APOLLO contatta lo staff di Planetek Italia a questo indirizzo: sales@planetek.it


29 novembre 2016

Rivediamo il webinar: Change Detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 4 Novembre, sul tema della change detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016.


La conoscenza del territorio nelle sue dinamiche, in particolar modo dei cambiamenti a cui è soggetto, rappresenta un elemento fondamentale e necessario per intraprendere qualsiasi azione di pianificazione futura e per progettare correttamente azioni di riqualificazione territoriale ed ambientale. L’analisi di “change detection” risponde a questa esigenza, e si basa sul confronto multitemporale di immagini telerilevate, per individuare le trasformazioni territoriali avvenute in un arco temporale di riferimento.



Il software ERDAS IMAGINE, potente suite software della Hexagon Geospatial, fornisce strumenti professionali di rapido e semplice utilizzo per gestire immagini satellitari, e per la change detection. Il webinar presenta i diversi algoritmi di change detection disponibili in ERDAS IMAGINE, dai più semplici algoritmi di image difference al più potente e versatile Zonal Change Detection, mostrando diversi esempi applicativo di analisi di change detection utilizzando dati Sentinel-2A.


Gli argomenti del webinar:
  • Change Detection con ERDAS IMAGINE: algoritmi disponibili;
  • Change Detection con dati Sentinel2A: esempi applicativi;
  • Analisi dei risultati

Scarica il tutorial sulla change detection con i dati Sentinel-2

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Change Detection con dati Sentinel-2 in ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Nel tutorial vengono presentati alcuni casi applicativi che guidano l’utente nell'esecuzioni di analisi di change detection con alcuni degli algoritmi disponibili in ERDAS IMAGINE. Il tutorial è corredato da un dataset di dati demo che permette di seguire con facilità i vari passaggi. Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 

A presto!

18 ottobre 2016

Rivediamo il webinar: Processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 14 ottobre, sul tema del processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016:



Nel corso degli ultimi anni la quantità di informazioni e dati offerte dai sistemi di osservazione della Terra è andata progressivamente crescendo. Affinché questi dati possano esprimere tutto il loro valore è necessario trovare delle soluzioni tecnologiche che permettano di estrarre in tempi brevi le informazioni, mediante dei processi automatizzati di elaborazione dei dati.

Lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE (vedi anche sul sito Hexagon Geospatial) consente di modellare operazioni di geoprocessing, anche complesse, attraverso procedure personalizzate e ripetibili, consentendo all'utente di costruire dei workflow personalizzati per l'elaborazione delle immagini.

Questi i temi del webinar configurato come un seminario on-line in cui, dopo una breve introduzione teorica, sono stati illustrati passo passo alcuni esempi pratici,

Gli argomenti trattati:
  • Caratteristiche principali dello Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE;
  • Tipologie di operatori disponibili;
  • Modellazione grafica e configurazione del processing;
  • Spatial Modeler e Python;
  • Esempi di modelli di processing automatico di dati;
  • Esempi di elaborazione di Dati Sentinel-2 e Landsat-8;
  • Preview e analisi dei risultati;
  • Salvataggio di un modello, export di un modello criptato;


 Scarica il tutorial sull'utilizzo dello Spatial Modeler

Durante il webinar è stato  presentato il tutorial “Processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 2016”, della serie Geoxperience Academy. Nel tutorial vengono presentati alcuni casi applicativi che guidano l’utente nella costruzione di modelli personalizzati, nella valorizzazione dei modelli già costruiti, disponibili in ERDAS IMAGINE e/o scaricabili gratuitamente dal web. Inoltre il tutorial presenta una guida passo-passo per la trasformazione dei propri algoritmi costruiti con lo Spatial Modeler in pulsanti personalizzati all’interno della toolbar di ERDAS IMAGINE. Il tutorial è corredato da un dataset di dati demo che permette di seguire con facilità i vari passaggi.
Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 


I prossimi webinar

Il webinar presentato è stato presentato in collaborazione con Hexagon Geospatial e fa parte del programma  GeoXperience Webinar: seminari su web, gratuiti, guidati da un moderatore con l'obiettivo di condividere esperienze tecniche e applicative su temi specifici o di particolare importanza. Questi i prossimi appuntamenti;
  • 04 novembre 2016:  Change Detection con dati SENTINEL-2 e ERDAS IMAGINE 2016
         Info
  • 25 novembre 2016: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione.
         Info 

A presto!

05 ottobre 2016

Rivediamo il webinar: Open data satellitari: ricerca, download e import in ERDAS IMAGINE 2016

Sul canale YouTube di Planetek Italia abbiamo pubblicato il video del webinar tenutosi lo scorso 14 settembre, sul tema degli Open Data satellitari (Sentinel 1&2, Landsat-8).




Come si effettua la ricerca e il download dei dati free e open Sentinel-1, Sentinel-2 e LANDSAT-8? Quali caratteristiche hanno e come gestiamo questi dati all'interno del software di elaborazione ERDAS IMAGINE 2016?
Questi i temi del webinar configurato come un seminario on-line in cui, dopo una breve introduzione teorica, sono stati illustrati passo passo alcuni esempi pratici,

Gli argomenti trattati:
  • Le caratteristiche dei dati Sentinel-1, Sentinel-2 e LANDSAT-8
  • Ricerca e download dei dati;
  • Import di file singoli in ERDAS IMAGINE;
  • Import di file multipli in ERDAS IMAGINE;


 Scarica il tutorial sui dati Sentinel 1, Sentinel 2 e LANDSAT-8

Durante il webinar è stato  presentato il tutorialElaborazione di Open Data satellitari con ERDAS IMAGINE”, della serie Geoxperience Academy. Nel tutorial vengono descritte le caratteristiche principali dei dati satellitari open Sentinel1, Sentinel2 e LANDSAT8 e viene mostrata la procedura per la ricerca e il download dei dati e l’importazione degli stessi in ERDAS IMAGINE.
Il tutorial, corredato di dati demo, è stato fornito gratuitamente a tutti i partecipanti al webinar e può essere richiesto  all'indirizzo sales@planetek.it 


I prossimi webinar

Il webinar presentato è stato presentato in collaborazione con Hexagon Geospatial e fa parte del programma  GeoXperience Webinar: seminari su web, gratuiti, guidati da un moderatore con l'obiettivo di condividere esperienze tecniche e applicative su temi specifici o di particolare importanza. Questi i prossimi appuntamenti;

  • 14 ottobre 2016:  Processing automatizzato con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 
         Iscriviti
  • 04 novembre 2016:  Change Detection con ERDAS IMAGINE 2016
         Info
  • 25 novembre 2016: Estrazione di nuvole di punti e modelli del terreno in 3D da stereocoppie satellitari ad altissima risoluzione.
         Info 

A presto!

21 luglio 2016

Scopri le principali novità di ERDAS IMAGINE 2016


Come recentemente ci ha raccontato Massimo Zotti nell'e-book gratuito "Il futuro dell'osservazione della Terra da satellite", il mondo dell'Earth Observation è in continua evoluzione: nuovi satelliti , nuovi sensori, nuovi algoritmi, nuovi dati. 

Lo sanno bene gli sviluppatori della Hexagon Geospatial che nella loro continua attività di sviluppo, mese dopo mese, anno dopo anno, cercano di anticipare i tempi e le tendenze del mondo del mapping, soddisfacendo il più possibile le esigenze tecnologiche degli utenti.
Il Power Portfolio® 2016, così si chiama la suite di prodotti software della Hexagon Geospatial (dai software desktop sino alle soluzioni mobile), coniuga la ultrantrentennale esperienza di Intergraph, ERDAS, Leica Geosystems, ER Mapper, ecc. (da qualche anno riunite sotto il cappello Hexagon Geospatial), con le soluzioni informatiche più attuali, sviluppate da una rete di  sviluppatori e partner tecnologici globale.

ERDAS IMAGINE è uno degli strumenti desktop di punta del Power Portfolio, una potente piattaforma per il processing di immagini acquisite con qualsiasi tipo di sensore (satellitare, aereo, UAV, ecc), uno strumento che noi di Planetek Italia utilizziamo, tutti i giorni, da più di dieci anni.
La versione 2016 di ERDAS IMAGINE offre numerose nuove funzionalità rispetto alla precedente versione (15.1), che è possibile sintetizzare nei seguenti aspetti principali:

  • Più di cento nuovi operatori a disposizione nello Spatial Modeler;
  • Pieno supporto per i dati SENTINEL 2;
  • Possibilità di fare analisi interferometriche con i dati SENTINEL 1;
  • Nuovi modelli geometrici per l’ortorettifica  KazEOSat-1 e -2, GokTurk-1;
  •  Potenziamento del tool per l’enhancement on-the-fly delle immagini, Image Chain;
  • Nuovo Connettore per eseguire query sul catalogo di ERDAS APOLLO e connettersi con facilità  ai dati;
  • Possibilità di eseguire misure (puntuali, lineari, puntuali) sui dati LIDAR, direttamente nella vista 3D.
  • Supporto per Windows 10 Pro;


Per chi volesse testare con mano le nuove funzionalità dei software ERDAS IMAGINE, ERDAS APOLLO e degli altri software del Power Portfolio sono disponibili delle licenze demo di 30 giorni.
Se siete interessati scrivete a sales@planetek.it o telefonateci e vi forniremo la licenza in pochissimo tempo. 
Nei prossimi articoli tratteremo, con maggiore dettaglio, alcuni aspetti tecnici, per chi intanto volesse approfondire è disponibile la seguente presentazione (in italiano) o questo documento. A presto!



15 giugno 2016

Presentato ad Anaheim il Power Portfolio 2016 di Hexagon Geospatial




La release 2016 dei software ERDAS IMAGINE, ERDAS APOLLO, Geomedia e di tutti gli altri software del Power Portfolio di Hexagon Geospatial è stata presentata ufficialmente ieri, 14/06/2016, durante l’evento Hexagon Live di Anaheim (California).
In vista dei due workshop dedicati che abbiamo organizzato a Roma (21/06) e a Palermo il (23706), vi presentiamo alcune delle principali novità.


Come saprete il Power Portfolio® di Hexagon Geospatial™  è costuituto da tre suite: Producer Suite,. Provider Suite e Platform Suite, costituite da prodotti software allo stato dell’arte ed utilizzati in tutto il mondo, che combinano le migliori tecnologie attualmente disponibili nel settore del telerilevamento, della fotogrammetria, del GIS ed in generale per la gestione di dati geospaziali.

PRODUCER SUITE

La Producer Suite™ permette di raccogliere, analizzare ed elaborare dati geospaziali grezzi, per generare mappe, indicatori dinamici e altre informazioni utili. Queste le principali novità:
  •  Più di cento nuovi operatori a disposizione nello Spatial Modeler: permettono di costruire e automatizzare processi di elaborazione dati nel modo più efficiente possibile. Disponibile in ERDAS IMAGINE® e adesso anche in GeoMedia®;
  • Valorizza a pieno i dati LIDAR: utilizza con facilità dati LIDAR e nuvole di punti, che sia un dataset locale o remoto, per valorizzare le dettagliate informazioni 3D offerte da questa straordinaria fonte di dati;
  • Accedi ai software sul Cloud – Puoi lanciare ERDAS IMAGINE e GeoMedia sul Cloud, partendo semplicemente da una pagina web, per beneficiare di tutti i vantaggi del cloud computing;

PROVIDER SUITE

La Provider Suite™ consente di organizzare e gestire grossi volumi di dati geospaziali in cataloghi interoperabili, rendendo i dati accessibili alle applicazioni desktop, web e mobile
Le novità più importanti:
  • Capacità di processamento e di enhancement di dati geospaziali via web potenziate. Non è mai stato così facile gestire in modo efficiente grossi volumi di dati, distribuirli e analizzarli su internet attraverso servizi web snelli e veloci.
  •  Crea prodotti a valore aggiunto on demand - I modelli automatici di geoprocessing, creati con la Producer Suite, possono essere pubblicati e resi disponibili su piattaforme web, tilizzando ERDAS APOLLO, per processare le immagini al volo tramite servizi web OGC®.

PLAFORM SUITE

La Platform Suite™ fornisce gli strumenti per costruire App e soluzioni geospaziali smart e e personalizzate, utilizzando un solido e sofisticato insieme di tecnologie e toolkit moderni e dinamici. Principali novità della 2016:
  • Progetta e costruisci il workflow delle tue applicazioni - La nuova interfaccia grafica del Workflow Manager di Geomedia Smart Client permette di definire il workflow delle tue applicazioni Web in modo intuitivo, rispondendo in modo rapido alle variazioni dei requisiti dell’utente finale e riducendo i tempi di progettazione. 
  • Visualizza infrastrutture sotterranee in 3D – Utilities e imprese di costruzione possono visualizzare le infrastrutture sotterranee in 3D, assieme ai modelli digitali del terreno e ad altri oggetti 3D (edifici, infrastrutture, ecc.), per una più semplice pianificazione dei lavori di costruzione e manutenzione delle infrastrutture. 
  • Costruire App geospaziali – Il nuovo toolkit per sviluppatori Mobile SDK permette di creare in maniera ancora più facile applicazioni webGIS e workflow per dispositivi mobili (smartphone, tablet) iOS, Android e Windows.

Tutti i clienti Hexagon Geospatial, con contratto di manutenzione attivo, riceveranno gratuitamente, tra qualche settimana, le istruzioni per installare l’aggiornamento alle nuova versioni, usufruendo del supporto tecnico di Planetek Italia. 

Per approfondire: