11 maggio 2016

Perimetrare le aree percorse dal fuoco con le immagini satellitari gratuite


Utilizzare al meglio le immagini gratuite dei satelliti Sentinel-2A e Landsat-8 per perimetrare le aree percorse dal fuoco in modo semplice ed automatico. È questo l'obiettivo che ci ha guidati nello sviluppo di IMAGINE Fire Mapper, nuovo tool di casa Planetek Italia.
Sviluppato mediante gli strumenti di geoprocessing della suite Hexagon Geospatial, Fire Mapper rende il lavoro di analisi degli incendi particolarmente rapido e semplice: è sufficiente scegliere due immagini satellitari dell'area di interesse (una pre-incendio e l’altra post-incendio), cliccare il pulsante per lanciare il workflow automatico, e infine salvare lo shapefile delle aree percorse dal fuoco. Lo strumento permette, una volta perimetrate le aree, di monitorarle nel tempo fornendo informazioni relative allo:
  • Stato di rinnovazione della vegetazione;
  • Eventuale presenza di nuove costruzioni o modifiche consistenti ricadenti nelle aree percorse dal fuoco,  mediante  una funzionalità di change detection automatica.

Il problema degli incendi boschivi in Italia


Il fenomeno degli incendi boschivi ha assunto, negli ultimi anni, caratteristiche di stabilità e continuità tali da richiedere sforzi sempre maggiori da parte degli organismi preposti allo spegnimento e alla lotta. Ogni anno vanno in fumo diverse migliaia di ettari di superficie boscosa arrecando danni gravi, e spesso irreversibili, al patrimonio forestale italiano. Solo nel 2015, in base ai dati diffusi dal Corpo Forestale dello Stato, sono stati riscontrati in Italia 5547 incendi boschivi. Una superficie totale interessata di 21582 ettari. Le regioni più colpite dai roghi sono state: Campania, Calabria, Sicilia, Puglia e Lazio.

La perimetrazione delle aree percorse dal fuoco



La legge quadro in materia di prevenzione e lotta agli incendi n. 353/2000 obbliga i Comuni a censire annualmente i terreni percorsi dal fuoco, in modo da applicare con esattezza i vincoli del caso, che vanno dal divieto di modificare la destinazione d'uso dell'area per 15 anni, all'impossibilità di realizzare edifici, esercitare la caccia o la pastorizia, per un periodo di dieci anni. Per l’apposizione dei suddetti vincoli la legge stabilisce che i Comuni provvedano al censimento, tramite apposito catasto, dei soprassuoli già percorsi dal fuoco potendosi avvalere dei rilievi effettuati dal Corpo forestale dello Stato. I metodi di rilevamento solitamente utilizzati sono i seguenti:









  • Rilevazione totale strumentale; 
  • Rilevazione strumentale e fotointerpretazione combinati;
  • Rilevazione totale da fotointerpretazione;

Il metodo maggiormente utilizzato è quello della rilevazione mediante strumenti di ausilio alla vettorializzazione (GPS): la superficie percorsa dal fuoco viene delimitata da un perimetro rappresentato graficamente da una polilinea il più possibile corrispondente al bordo dell’incendio. Sebbene l’incendio abbia confini ben definiti, l’accuratezza del rilievo dipende in gran parte dalla distanza dalla quale si osserva la superficie bruciata e dalla scala alla quale ci si riferisce nei dettagli.  Inoltre, qualora la morfologia, la presenza di ostacoli, la presenza di lingue e di tasche, l’estrema irregolarità della linea di arresto del fuoco non permettano di seguirla con esattezza, eventuali approssimazioni vengono obbligatoriamente effettuate per difetto.

Nuovi strumenti per il monitoraggio degli incendi: i dati satellitari gratuiti

L'elevato costi dei rilievi aerei ha rappresentato, negli scorsi anni, un grosso limite alla diffusione e all'utilizzo delle tecniche fotointerpretative per la perimetrazione degli incendi; circostanza  aggravata dall'esigenza di dover effettuare la ricognizione più volte nel corso di uno stesso anno, vista l'elevata frequenza degli incendi.
La disponibilità di immagini satellitari gratuite, ad alta risoluzione e con tempi di rivisita pari a 15 gg, sconvolge completamente questo scenario.
 Il satellite Sentinel 2A, lanciato lo scorso agosto dall'ESA, fornisce gratuitamente immagini ottiche  con una risoluzione geometrica pari a 10 metri, e fornisce  informazioni importantissime sullo stato della vegetazione e sul consumo di suolo.  Non meno utile il satellite Landsat-8, con una risoluzione nel pancromatico pari a 15m. I dati acquisiti da questi satelliti sono scaricabili gratuitamente dai relativi portali online e costituiscono una base perfetta per eseguire, mediante software di image processing, analisi multitemporali finalizzate allo studio degli incendi forestali.
Un altro grande vantaggio dell'utilizzo delle immagini satellitari è rappresentato dalla possibilità di mappare, in tempi rapidi, aree molto vaste e di perimetrare senza problemi aree con limitata accessibilità. Quest'utlime infatti, nel caso del rilievo terrestre, possono creare notevoli problemi.


IMAGINE Fire Mapper


Abbiamo implementato la procedura automatizzata per la perimetrazione della aree percorse dal fuoco di IMAGINE Fire Mapper all’interno del software ERDAS IMAGINE, utilizzando gli strumenti di modellazione e geoprocessing messi a disposizione dallo Spatial Modeler. Il workflow automatizzato include i seguenti step:
  • Calibrazione delle immagini;
  • Correzione atmosferica;
  • Mascheramento degli specchi d'acqua;
  • Calcolo degli indici di severità degli incendi;
  • Confronto multitemporale e classificazione;
  • Rimozione del rumore;
  • Conversione raster-vettoriale;
  • Change Detection;



Il tool è utilizzabile mediante  un layout dedicato che rende il lavoro particolarmente semplice.  Tutti gli step descritti vengono difatti svolti dal software in automatico. Per ottenere la perimetrazione l’operatore deve semplicemente:

  1. scegliere due immagini satellitari gratuite (una pre-incendio e l’altra post-incendio), 
  2. cliccare il pulsante per lanciare il workflow automatico 
  3. salvare lo shapefile delle aree percorse dal fuoco.

Il tool, mediante il confronto multitemporale, è in grado di perimetrare gli incendi e di distinguere tra incendi "nuovi" e incendi già perimetrati in precedenza; per i secondi fornisce un'informazione sullo stato di rinnovazione delle vegetazione.


IMAGINE Fire Mapper permette di integrare o sostituire del tutto i rilievi a terra e di:
  • Aggiornare automaticamente la tua banca dati sugli incendi; 
  • Monitorare nel tempo lo stato della vegetazione dopo l’incendio; 
  • Utilizzare una funzionalità di change detection automatica;
  • Gestire ed analizzare qualsiasi tipo di dato: dati vettoriali, immagini satellitari, immagini aeree, dati LIDAR, dati da drone.
IMAGINE Fire Mapper viene fornito gratuitamente a chi acquista la licenza di ERDAS IMAGINE Professional entro il 30 giugno 2016. Per informazioni aggiuntive: sales@planetek.it


Video Demo:

29 marzo 2016

IGNITE Challenge: crea la M.App del futuro!


Premiare idee che risolvano problemi nel campo alimentare, della sicurezza, delle infrastrutture, della sanità o della salvaguardia delle risorse naturali, con le Smart M.App di Hexagon: è l'obiettivo della IGNITE Challenge, che valorizza la nuova piattaforma per realizzare applicazioni geospaziali su Cloud.

Ci sarà anche un evento a Roma la prossima settimana per approfondire, ma proviamo a chiarire gli ultimi dubbi, rispondendo alle domande più comuni: cos'è IGNITE? Come si partecipa? Cosa sono le Hexagon Smart M.App?

Cos'è la IGNITE Challenge di Hexagon Geospatial? 

IGNITE è un concorso di idee, organizzato da Hexagon Geospatial, che intende stimolare la creazione di applicazioni innovative, basate su Hexagon Smart M.App, in grado di risolvere i problemi del mondo reale in maniera moderna e intelligente.
La partecipazione al concorso è aperta a tutti, dalle grandi aziende a sviluppatori individuali, a gruppi spontanei di concorrenti. L'obiettivo è individuare le idee più brillanti e aiutare i loro creatori a realizzarle, fornendo loro gli strumenti per innovare e cambiare l'interazione con le informazioni geografiche ed i dati geospaziali.

Cos'è Hexagon Smart M.App?

Smart M.App è una piattaforma tecnologica su Cloud, che mette a disposizione via Web contenuti geospaziali dinamici (immagini satellitari, foto aeree e svariati altri tipi di dati) assieme a strumenti di analisi, flussi di lavoro e strumenti per l'elaborazione e la rappresentazione grafica ed interattiva delle informazioni.
Spostando sul Cloud gli strumenti per l'elaborazione e l'analisi dei dati, ma anche l'accesso ai cataloghi globali di contenuti geospaziali e l'analisi interattiva dei risultati, le Smart M.App forniscono una reale conoscenza dei fenomeni sul territorio grazie a mappe dinamiche che si aggiornano automaticamente.

Le Smart M.App combinano la capacità di gestire grandi quantità di dati sul Cloud, e elevate capacità analitiche, ad una user experience semplice e dinamica. Vengono sviluppate e costruite mediante la piattaforma cloud M.App Portfolio, che permette di creare le proprie applicazioni utilizzando i core components dei numerosi prodotti software della Hexagon Geospatial.

Per saperne di più, leggi gli approfondimenti:



IGNITE Challenge: cosa si vince?

Prima di tutto, diciamo che quello di Hexagon Geospatial è un investimento, piuttosto che l'erogazione di un semplice premio in denaro. Vogliamo ricompensare l'entusiasmo e lo spirito innovativo dei partecipanti, ma anche investire in nuove opportunità di business. Il premio in denaro è quindi lo stimolo ad ideare e sviluppare sempre più Smart M.App innovative!
Il primo premio è di 100.000 dollari! 50.000 dollari saranno la ricompensa per il secondo classificato, e 25.000 dollari andranno all'idea classificata al terzo posto. Tutti gli altri finalisti, anche se resteranno fuori dal podio, riceveranno 5.000 dollari; ma chiunque avrà ideato e realizzato una Smart M.App potrà metterla in vendita sul M.App Exchange, e trarne un profitto.

Dove trovo maggiori informazioni su IGNITE?

IGNITE è più di una competizione. È l'opportunità di creare un’innovativa Hexagon Smart M.App che possa davvero cambiare le regole del gioco. E se l’idea è vincente, si può realmente vincere alla grande.
Le informazioni sempre aggiornate e complete sul concorso sono sul sito web dedicato alla IGNITE Challenge: herox.com/ignite.
Ci sono le risposte alle domande più frequenti (FAQ), le informazioni sulle fasi del concorso, il regolamento completo del concorso e le linee guida per la partecipazione.

Come si fa a partecipare?

Per partecipare devi soltanto presentare la tua idea! Hai tempo fino al 1° maggio per proporre la tua Smart M.App, e raccontare quale problema risolve, a quale mercato si rivolge, e qual è il modello di business che la renderà sostenibile. Non dovrai sviluppare né realizzare nulla in questa fase! Le 20 idee più innovative saranno poi scelte a livello mondiale ed accompagnate per essere realizzate, votate e premiate entro la fine dell'anno.

Registrati su herox.com/ignite, e clicca sul pulsante Start Here per iniziare. Un semplice questionario ti aiuterà, passo passo, a mettere in evidenza gli aspetti più importanti ed innovativi della tua Smart M.App, e ti aiuterà a ragionare sulla sua efficacia e sulle sue probabilità di successo!

Posso farmi aiutare?

La partecipazione in team non è solo permessa, ma è anche incoraggiata! Una volta registrati, i partecipanti possono creare un nuovo team o unirsi a team già esistenti per creare le migliori Smart M.App.

Devo regalare la mia idea? E la proprietà intellettuale?

Il partecipante conserva la proprietà intellettuale della sua proposta! Per IGNITE, noi mettiamo disposizione la piattaforma; il partecipante al concorso condivide la propria idea per costruire assieme la prossima esperienza di informazione dinamica. Chi arriva tra i finalisti, potrà veder nascere la sua applicazione e collaborare con Hexagon Geospatial per metterla in vendita sul M.App. Exchange, il canale di eCommerce dedicato.

Cos'è M.App Studio e come si usa? 

M.App Studio è un'area di lavoro, interamente basata su Web ed accessibile on-line, che supporta e semplifica la creazione delle proprie Smart M.Apps, fornendo un ambiente interattivo ed intuitivo per progettare, costruire e pubblicare le applicazioni che potranno essere poi pubblicate e distribuite tramite lo store M.App. Exchange.



Per comprendere ancora meglio tutto il mondo delle Smart M.App e chiarire gli ultimi dubbi sulla IGNITE Challenge, l'appuntamento è a Roma il prossimo 6 aprile.
Dalle 09,30 alle 18,00 all'Impact Hub di Roma, in Via dello Scalo S. Lorenzo n°67, l’IGNITE Session offre l'opportunità unica di lavorare al fianco dello staff di professionisti di Hexagon Geospatial e Planetek Italia per approfondire il funzionamento di M.App Studio, ed imparare a costruire le proprie applicazioni.
I partecipanti alla sessione “hands-on” del pomeriggio sono invitati a partecipare utilizzando il proprio computer portatile e avranno accesso ad una connessione Wi-Fi.
Non sarà necessario pre-installare alcun software sulle macchine perché l’intera esperienza di utilizzo delle Smart M.Apps di Hexagon è fruibile completamente via Web.





Vuoi saperne di più? Guarda il Webcast che fornisce ulteriori risposte e mostra come usare M.App Studio per costruire una Hexagon Smart M.App.

01 dicembre 2015

IMAGINE UAV Essentials: elaborare immagini da drone in modo semplice e rapido



IMAGINE UAV è un software professionale per il mapping 3D da drone in grado di produrre nuvole di punti, modelli digitali della superficie e mosaici di ortofoto di alta qualità,

L'interfaccia utente è molto semplice e intuitiva da usare:  IMAGINE UAV è infatti inglobato nello stesso ambiente di lavoro di ERDAS IMAGINE. IMAGINE UAV soddisfa sia utenti esperti che utenti entry-level e offre il grande vantaggio di disporre in unico ambiente di lavoro di tutti gli strumenti per l'analisi delle immagini presenti in ERDAS IMAGINE. E' possibile quindi, con pochi click, non solo creare il mosaico ma anche estrarre le informazioni utili per la creazione di mappe tematiche (ad esempio per applicazioni nel campo dell'agricoltura di precisione) ed effettuare elaborazioni avanzate sui DEM e sulle nuvole di punti prodotte per eseguire, ad esempio, estrazioni di curve di livello o misure volumetriche. Informazioni dettagliate sul software le trovi in questo precedente articolo


Planetek Italia è lieta di annunciare la pubblicazione di tre video tutorial in italiano, che presenteranno in maniera rapida ma efficace, tutti gli step da seguire per elaborare le immagini acquisite tramite drone ed elaborare mappe tematiche con il software IMAGINE UAV. Ecco gli argomenti trattati:



  • Video tutorial 1 : IMAGINE UAV Essentials: elaborare immagini da drone in modo semplice e rapido tramite la procedura guidata;

  • Video tutorial 2:  IMAGINE UAV Professional: elaborare dati da drone con lo Spatial Modeler di ERDAS IMAGINE 

  • Video tutorial 3: IMAGINE UAV Professional e dati Tetracam: Costruzione di workflow automatizzati per la produzione di mappe tematiche 
Questo il primo video pubblicato nel quale gli utenti vengono guidati passo-passo nell'elaborazione di 15 fotogrammi acquisiti tramite drone per la produzione di un orto-mosaico, una nuvola di punti e un DEM. A presto con i prossimi video!


12 novembre 2015

Crea le tue mappe in modo semplice e gratuito con Sentinel




Le immagini dei satelliti Sentinel messi in orbita dall'Unione Europea garantiranno per i prossimi decenni dati aggiornati e gratuiti. Questi dati possono essere utilizzati per monitorare il territorio senza dover acquistare le immagini. Ricercare, scaricare ed elaborare i dati Sentinel richiede competenze adeguate e un software specifico per la elaborazione delle immagini.
Per facilitare l'utilizzo di questi dati, Planetek Italia ha organizzato un corso specifico sull’utilizzo delle immagini Sentinel con l’utilizzo del software Erdas IMAGINE Professional.

Per i primi 10 clienti la promozione include:

  • 1 licenza permanente di ERDAS IMAGINE Professional;
  • 2 giornate di training su IMAGINE e sui dati Sentinel;
  • 1 anno di manutenzione del software;
  • 1 anno di supporto on line;



 

I DATI SENTINEL

Durante le giornate di formazione, i tecnici Planetek ti supporteranno nella fase di registrazione al portale dell'Agenzia Spaziale Europea Sentinel Online e nella fase di download ed elaborazione dei dati Sentinel.
I dati attualmente disponibili sono quelli del satellite Sentinel-1a, lanciato l'anno scorso, e quelli del satellite Sentinel-2a, lanciato lo scorso 23 giugno.
https://it.wikipedia.org/wiki/Sentinel_1Sentinel 1-a monta un sensore RADAR ad apertura sintetica, con una risoluzione spaziale massima di 5 metri e tempo di rivisita sull'Europa di circa 6 giorni (si ridurrà a 3 giorni quando sarà in orbita il satellite gemello Sentinel-1b): grazie alla possibilità di acquisire dati in qualsiasi condizione di illuminazione e di copertura nuvolosa, è estremamente utile per il monitoraggio della terraferma e dei mari

I sensori di Sentinel 2a sono di tipo ottico e garantiscono immagini in 13 bande multispettrali, con risoluzione da 10 metri fino a 60 metri. E' interessante notare che lo swath (l'ampiezza di ripresa) di Sentinel 1 è di ben 290 km: una volta e mezza quella del Landsat. Le 13 bande multispettrali di questo satellite coprono un'ampia porzione dello spettro elettromagnetico e forniscono informazioni importantissime sullo stato della vegetazione e il consumo di suolo.



 Entro la fine dell'anno sarà lanciato anche Sentinel-3a, a specializzazione oceanografica e terrestre, che fornirà informazioni sulla temperatura e la qualità delle acque marine e tante altre informazioni utili per la sicurezza, il monitoraggio ambientale e lo studio del clima. Nei prossimi anni, poi, partiranno uno alla volta tutti i satelliti fino a Sentinel 6.

 

 

 

ERDAS IMAGINE


Per processare ed interpretare i dati grezzi, integrarli con altre fonti informative, e produrre mappe e layer geografici pronti per essere utilizzati nei sistemi informativi territoriali occorrono gli strumenti giusti: ERDAS IMAGINE Professionali e ER MAPPER rappresentano, in questo senso, due dei software più potenti e flessibili disponibili nel settore del telerilevamento. 

ERDAS IMAGINE® Professional ti fornisce strumenti professionali per gestire e processare immagini satellitari, foto aeree, dati da droni UAV, modelli altimetrici, ecc. e ottenere informazioni geospaziali accurate. Il software ti permette di svolgere operazioni di: classificazione supervisionata e non supervisionata, ortorettifica e calibrazione geometrica, pan-sharpening, mosaicatura e bilanciamento dei colori, riconoscimento automatico di feature su immagini radar SAR, estrazione automatica di indici, compressione delle immagini nel formato *.ECW e JPEG 2000, conversione di coordinate, map-algebra e overlay di dati raster, conversione raster-vettoriale e viceversa, creazione ed editing di layer vettoriali , fotointerpretazione, misure lineari e volumetriche di dati Lidar (formato *.LAS), compressione delle nuvole di punti nel formato *.HPC, change detection, editing ed elaborazione di DEM, ecc.

 ERDAS IMAGINE Professional dispone di un interfaccia grafica semplice ed intuitiva,  personalizzabile e adattabile al tuo specifico progetto. Il software, inoltre, ti mette a disposizione un comodo e potente ambiente di modellazione per la creazione di flussi di lavoro personalizzati: lo Spatial Modeler. Questo strumento ti consente di modellare operazioni di geoprocessing e fornisce centinaia di funzioni, algoritmi e strumenti analitici (denominati operators, vedi figura a sinistra) che possono essere facilmente concatenati ottenendo dei modelli personalizzati per la soluzione di problemi geospaziali.




ER MAPPER

In licenza condivisa con il software IMAGINE Professional, con la stessa offerta, sarà rilasciata una licenza del software ERDAS ER MAPPER. Questo software mette a disposizione dell`utente una lista completa di funzionalità avanzate per il telerilevamento e dispone inoltre di flussi di lavoro molto specifici per ambiti applicativi, quali l'analisi sismica e la ricerca mineralogica, sotto forma di wizard (procedure guidate passo-passo).


COSA IMPARERAI

L'offerta Planetek Italia è rivolta ai professionisti del settore ambientale, dell'urbanistica, dell'ingegneria e del governo del territorio in senso lato. Gli utenti potranno acquisire, grazie alle due giornate di formazione, le principali competenze necessarie per elaborare le immagini satellitari Sentinel e sperimentare i workflow per la produzione di layer informativi e mappe accurate. Le giornate di formazione saranno svolte presso la sede da voi scelta sul territorio nazionale e saranno tenute dallo nostro staff tecnico altamente qualificato. In particolare, grazie al corso, imparerai a:

  • Gestire al meglio il contenuto informativo delle 13 bande multispettrali dei dati Sentinel-2;
  • Produrre mappe tematiche sfruttando la ricca libreria di indici telerilevati disponibile in ERDAS IMAGINE;
  • Sfruttare i potenti tool per la classificazione supervisionata e non supervisionata presenti in ERDAS IMAGINE;
  • Costruire workflow e analisi personalizzate grazie all'utilizzo dello Spatial Modeler;
  • Utilizzare i tuoi dati vettoriali in formato shapefile ed editarli direttamente nell'ambiente di lavoro di ERDAS IMAGINE.
  • Costruire e pubblicare le tue mappe tematiche sfruttando gli strumenti di elaborazione e di editing presenti in ERDAS IMAGINE;

I VANTAGGI DELLA PROMOZIONE

Fino alla fine dell’anno puoi usufruire della promozione che prevede l’acquisto contestuale del corso + ERDAS Imagine Professional ad un prezzo scontato di oltre il 20% rispetto al listino*. Inoltre i primi 10 clienti riceveranno gratuitamente un anno di manutenzione del software e un anno di supporto on line erogato dai nostri esperti.
(*offerta valida solo per il mercato italiano fino al 31/12/2015)

Chiamaci. Eliana, Francesca e Giuseppe sono a tua disposizione per chiarimenti ed informazioni.
Tel. +39 080 9644200 
mail: sales(at)planetek.it
altri contatti


Scopri le funzionalità di ERDAS IMAGINE in questo breve video:

07 settembre 2015

Spatial Modeler: un nuovo strumento per la creazione di workflow personalizzati

Chi lavora con dati geospaziali spesso è costretto a impiegare il proprio tempo in operazioni ripetitive e noiose. Tempo sottratto alle attività di maggiore valore come l’analisi dei risultati ottenuti, fondamentale per l’adozione di decisioni. Queste perdite di tempo possono essere drasticamente ridotte o  eliminate, se si adottano processi  automatizzati e flussi di lavoro personalizzati: questa è la finalità per cui Hexagon Geospatial ha messo a punto lo Spatial Modeler, il nuovo tool di ERDAS IMAGINE dedicato alla modellazione di processi di calcolo.



Lo Spatial Modeler consente di modellare operazioni di geoprocessing, anche complesse, attraverso procedure personalizzate e ripetibili, consentendo all'utente di  costruire dei workflow personalizzati per l'elaborazione delle immagini. Il tool fornisce centinaia di funzioni, algoritmi e strumenti analitici (denominati operators, vedi figura a sinistra) che possono essere facilmente concatenati ottenendo dei modelli personalizzati per la soluzione di problemi geospaziali.  I modelli creati possono essere salvati e  riutilizzati in altri progetti o in altre soluzioni in combinazione con altri operatori o con altri modelli.



L'interfaccia grafica dello Spatial Modeler è completamente integrata nel workspace di ERDAS IMAGINE: è costituita da una finestra di colore bianco dedicata all’editing (in cui disegnare il modello) e una finestra che contiene gli operatori da utilizzare per la costruzione del modello. Per costruire il modello è sufficiente  trascinare, con il mouse, gli operatori  nello spazio bianco dedicato all’editing. A ciascun operatore utilizzato corrisponderà un'icona dotata di porte d'ingresso (INPUT) e porte d'uscita (OUTPUT). Per collegare i vari operatori utilizzati è sufficiente connetterli mediante le porte di input e di output.


 E' possibile accere allo Spatial Modeler, per creare un nuovo modello, in due modi: dal menu File cliccando su New>Spatial Model Editor oppure dal ribbon Toolbox cliccando su Spatial Model Editor> Spatial Model Editor. Per utilizzare un modello salvato in precedenza è possibile utilizzare il comando File>Open>Open Spatial Model oppure dal ribbon Toolbox>Spatial Model Editor>Launch Spatial Model. 

sasasa
I modelli spaziali creati con lo Spatial Modeler possono essere pubblicati e resi disponibili su piattaforme web tramite ERDAS APOLLO Professional (tramite il tool Publish to ERDAS APOLLO, vedi figura a sinistra).  I modelli, infatti, possono essere salvati nel catalogo di Apollo ed essere inseriti tra le query che, automaticamente, la piattaforma online proporrà all'utente finale. In questo modo è possibile consentire agli utenti di una piattaforma web di usufruire, tramite interfacce intuitive, di potenti strumenti per l’elaborazione dei dati, con un semplice browser Internet.

28 luglio 2015

IMAGINE UAV: modelli 3D e mappe tematiche da drone

IMAGINE UAV è una suite professionale per il mapping 3D da drone (aeromobilli a pilotaggio remoto, in inglese unmanned aerial vehicle - UAV) in grado di produrre nuvole di punti, modelli digitali della superficie e mosaici di ortofoto di alta qualità, idonei al rilievo cartografico e al monitoraggio di precisione per l'agricoltura. IMAGINE UAV soddisfa sia utenti esperti che utenti entry-level attraverso vari gradi di interazione, fino al completo automatismo, e mette a disposizione un workflow ottimizzato per la elaborazione di grandi quantità di dati in tempi ristretti. Il software acquisisce in ingresso immagini anche di piccolo e medio formato, rilevate da qualsiasi tipo di drone e di camera, e produce mappe 2D e modelli 3D di accuratezza centimetrica.


Aibotix X6: il drone distribuito da Hexagon - Leica Geosystems
IMAGINE UAV è integrato completamente nel software ERDAS IMAGINE ed è utilizzabile mediante un layout dedicato e molto semplice da utilizzare. Adoperando gli strumenti per l'elaborazione delle immagini presenti in IMAGINE UAV è possibile, partendo dalle immagini acquisite da drone, ricavare facilmente mappe tematiche ricche di informazioni (ad esempio sullo stato della vegetazione, la natura e le caratteristiche dei suoli, ecc.).  


IMAGINE UAV è disponibile in tre versioni:
  • ESSENTIALS
  • ADVANTAGE
  • PROFESSIONAL.

IMAGINE UAV Essentials
offre strumenti robusti per la visualizzazione e l’elaborazione delle immagini e un workflow ottimizzato per l’elaborazione dei dati rilevati tramite drone. Le operazioni di orientamento delle immagini e di generazione della nuvola di punti e del DSM vengono eseguite dal software in maniera rapida ed automatica, facilitando la gestione di grandi quantità di dati. IMAGINE UAV Essentials viene fornito con una licenza di ERDAS IMAGINE Essentials. Grazie a questa versione del software è possibile:
  • Importare un numero illimitato di immagini da qualunque tipo di drone (TIF, JPG);
  • Importare immagini senza dati IMU;
  • Estrarre dati GPS da EXIF (i file exif contengono i metadati della camera utilizzata nel rilievo);
  • Importare dati GPS espressi in formati diversi;
  • Definire il sistema di coordinate ed eseguire la georeferenziazione dei risultati;
  • Elaborare immagini multispettrali;
  • Generare delle mesh texturizzate;
  • Generare ortofoto mosaici, DSM, nuvole di punti (LAS);
  • Analizzare e visualizzare le nuvole di punti in 2D/3D;
  • Visualizzare le nuvole di punti in funzione dell’elevazione, RGB o dell’intensità;
  • Definire colori e gradienti;
  • Visualizzare sezioni definite dall’utente;
  • Effettuare misure nella vista 2D o direttamente nella sezione;
  • Visualizzazione 3D come punti/superfice TIN;
  • Comprimere le immagini in formato ECW e JPEG2000 partendo da immagini di partenza grandi fino a 250 gigapixels;
  • Effettuare operazioni di image enhancement e di correzione geometrica (georeferenziazione);
  • Effettuare semplici operazioni di classificazione non supervisionata;
  • Effettuare operazioni di digitalizzazione di feature;
  • Creare ed editare shapefiles;
  • Creare mappe geografiche personalizzate.

IMAGINE UAV Advantage, in aggiunta alle funzioni offerte dalla versione precedente, mette a disposizione dell’utente funzionalità avanzate per l’editing e la visualizzazione delle nuvole di punti e strumenti aggiuntivi per l’elaborazione e il trattamento delle immagini. IMAGINE UAV Advantage viene fornito con una licenza di ERDAS IMAGINE Advantage. Con questa versione del software è possibile:

 
  • Utilizzare strumenti per l’editing delle nuvole di punti (subset, filter, split, merge, reproject);
  • Codificare il file LAS mediante un file raster (visualizzazione RGB);
  • Comprimere le immagini in formato ECW e JPEG2000 partendo da immagini di partenza grandi fino a 500 gigapixels;
  • Convertire i file LAS nel formato Hexagon-HPC (ottenendo file fino a 10 volte più piccoli);
  • Eseguire la ortorettificazione delle immagini;
  • Interpolare superfici con più di 50 milioni di punti;
  • Generare curve di livello;
  • Svolgere operazioni di enhancement spaziale e radiometrico, compreso il pan sharpening;
  • Utilizzare strumenti avanzati per la classificazione non supervisionata delle immagini;
  • Convertire immagini raster in vettoriali e viceversa;
  • Elaborare grandi quantità di dati mediante il batch processing.

Utilizzando IMAGINE UAV Professional, in aggiunta alle funzioni offerte dalla versioni precedenti, è possibile effettuare analisi volumetriche delle nuvole di punti ed ampliare e personalizzare il flusso di lavoro con algoritmi aggiuntivi e specifiche dell’utente. Il software, infatti, mette a disposizione dell’utente uno strumento, chiamato Spatial Modeler, che fornisce centinaia di funzioni e strumenti analitici per ampliare e personalizzare il flusso di lavoro. IMAGINE UAV Professional viene fornito con una licenza di ERDAS IMAGINE Professional. Con IMAGINE UAV professional, oltre alle funzionalità già citate, è possibile,:
  • Eseguire operazioni di classificazione delle nuvole di punti;
  • Utilizzare strumenti avanzati per la classificazione e l’elaborazione delle immagini rilevate;
  • Estrarre informazioni (indici) dalle immagini iperspettrali;
  • Comprimere le immagini nei formati MrSID, ECW e JPEG2000, senza nessuna limitazione nella dimensione dei file di partenza;
  • Personalizzare il flusso di lavoro mediante lo Spatial Modeler.

Il software viene fornito con dei dati di esempio, utili per poter testare le funzionalità del software. IMAGINE UAV può essere commercializzato anche come add-on di ERDAS IMAGINE. Il nostro ufficio commerciale può fornire licenze gratuite di prova ed ogni ulteriore informazione.


14 luglio 2015

Hexagon Imagery Program: immagini geospaziali su Cloud

Hexagon AB è leader mondiale nella fornitura di tecnologie informatiche, servizi e soluzioni per il settore geospaziale e industriale. Hexagon, nel panorama altamente dinamico delle tecnologie geospaziali, è una realtà alla continua ricerca di soluzioni innovative e ha fatto di questa attitudine al rinnovamento un marchio di fabbrica. Nell’ultimo appuntamento internazionale del network Hexagon, tenutosi lo scorso Giugno a Las Vegas, l’azienda ha lanciato alcuni temi che segneranno l’evoluzione del brand Hexagon nel prossimo futuro: big data, cloud, real time, connectivity e smart applications.

Tra le idee centrali della sua nuova filosofia, Hexagon concepisce i contenuti offerti ai propri clienti sempre più come servizi (Content as a Service - CaaS) con l’obiettivo di poter diffondere in maniera progressivamente più capillare e speditiva strumenti di conoscenza geospaziale da utilizzare nei processi di business e nelle attività legate al governo del territorio.

Parte integrante di questo approccio aziendale è l’Hexagon Imagery Program (HxIP), un servizio web-based per la distribuzione di contenuti geospaziali: dati satellitari e dati acquisiti da aereo. Il programma, grazie alle numerose partnership che Hexagon ha siglato con altre importanti realtà del settore geospaziale, mette a disposizione degli utenti un vasto archivio di dati in continuo aggiornamento, tra cui: dati ad alta risoluzione geometrica (30 cm), dati LIDAR, ortoimmagini a 4 bande, stereocoppie, nuvole di punti e modelli digitali del terreno.

A proposito dell’Hexagon Imagery Program, Mladen Stojic, presidente di Hexagon Geospatial, ha dichiarato:
“The HxIP takes airborne imagery from the sky to the cloud. With this program, we are excited to simplify access to highly accurate and useful data directly from our portfolio. Combining the HxIP with our products enables users to directly and rapidly access cloud-based imagery to create valuable content, thereby supporting faster decision making.”

Nascita e sviluppi recenti dell’Hexagon Imagery Program
A giugno del 2014, Hexagon ha acquisito la Northwest Geomatics, azienda canadese attiva nel settore della fornitura di dati aerei e satellitari di alta qualità e di servizi connessi. Nelle attività della North West era compresa la gestione di Valtus, un database online che consente l’archiviazione e la distribuzione online dei dati rilevati dall’azienda. In seguito all’acquisizione della Northwest, Valtus è diventato componente importante della strategia di Hexagon e strumento chiave per la distribuzione online dei dati nell’ambito dell’Hexagon Imagery Program. 

Nella sua fase iniziale il programma era stato concepito come un sistema per la distribuzione di dati di alta qualità rilevati mediante camere fotogrammetriche della Leica Geosystems, azienda svizzera acquisita dalla Hexagon nel 2005. I dati erano messi a disposizione di Hexagon direttamente dagli operatori di riprese aree, in base ad accordi che prevedevano la condivisione dei contenuti acquisiti mediante camere come quelle della serie ADS (Airborne Digital Sensor) o DMC, in seguito all’acquisizione di Intergraph da parte di Hexagon. 

Con il passare del tempo, il numero di partner coinvolti nel programma è progressivamente cresciuto e di conseguenza è cresciuta la quantità di dati raccolta.
Il database HxIP è in continua espansione e attualmente copre quasi interamente il territorio degli Stati Uniti e numerose zone dell’Europa e del Canada, mettendo a disposizione ortofoto a 4 bande ad alta risoluzione geometrica, nuvole di punti e modelli digitali del terreno. 
Recentemente l’offerta di informazioni geospaziali dell’HxIP è stata estesa, oltre che ai dati aviorilevati, anche ai dati satellitari. Importanti, in questo senso, sono stati alcuni accordi che Hexagon Geospatial ha siglato con alcune tra le più importanti aziende del settore geospaziale tra cui:
    Una foto dall'ultimo HxGN Live 2015,
    incontro internazionale del network Hexagon,
    tenutosi a giugno a Las Vegas
  •  La partnership con Airbus Defense & Space: questo accordo, siglato nel maggio del 2015, inizialmente consentirà gli utenti delle applicazioni smart della Hexagon Geospatial l'accesso ai dati ad alta risoluzione dei satelliti ottici della Airbus Defense, tra cui Pléiades and SPOT. In futuro sarà possibile utilizzare anche le potenti immagini radar (e modelli digitali del terreno) rilevate mediante il satelllite TerraSAR-X;
  • La partnership con la BlackSky Global, azienda di
    BlackSky potrà anche fornire video
    da satellite ad 1 frame per secondo
    Seattle fornitrice di immagini satellitari e dati geospaziali, siglata lo scorso Giugno. La BlackSky Global è un’azienda di nuova concezione che offre immagini satellitari, ad alta risoluzione, con una frequenza e dei costi ineguagliabili. La compagnia prevede di schierare una costellazione di 60 satelliti entro il 2019, dei quali i primi sei verranno lanciati entro il 2016. Questa strumentazione permetterà alla BlackSky Global di coprire, con una frequenza giornaliera, l’intero territorio terrestre, disponendo di dati sempre aggiornati ad una risoluzione geometrica di 1 metro.
Obiettivi del programma:
- Creare un archivio di dati ad alta risoluzione geometrica (0,3 m);
- Consentire agli utenti dei prodotti Hexagon (ERDAS, Intergraph, Leica, etc) un rapido accesso al  
  data set di dati;
- Vendita diretta dei dati attraverso la Valtus Imagery Services e la sua rete di rivenditori;
- Consegna del dato su supporto fisico o tramite web streaming;
- Disponibilità di prodotti multi-contenuto: (modelli digitali della superficie, ortofoto a 4 bande ad alta risoluzione, nuvole di punti, stereocoppie).

I dati dell’HxIP sono fruibili direttamente nel workspace dei software Hexagon Geospatial (ad esempio come basemap in ERDAS Imagine e Geomedia) con modalità che permettono l’utilizzo di diversi protocolli (OGC WMS, WMTS, ArcXML) accessibili in numerose applicazioni, tra cui ovviamente tutta la gamma del Power Portfolio di Hexagon Geospatial.